Secondo vari gruppi di aiuto della Birmania, 85 mila sieropositivi all’HIV corrono il rischio di non ottenere le medicine necessarie per loro. Le riforme ultime, benché siano ben accette, non hanno ancora affrontato la crisi sanitaria che percorre la Birmania: sono diue terzi almeno i sieropositivi che non possono avere accesso alle medicine retrovirali necessarie per fermare l’HIV, è quello che sostiene Medicine Senza Frontiere. Secondo l’ONU sarebbero da 15 mila a ventimila i morti per HIV nel paese per mancanza di cure appropriate.Nel 2009 secondo l’ONU 240 mila erano le persone inette e 18 mila erano le persone che morivano a causa della malattia. La situazione potrebbe addirittura peggiorare se dovessero scendere i finanziamenti per altre malattie quali la Malaria e la Tubercolosi. Allo stato attuale la Birmania dedica solo una piccolissima parte del suo investimento alla politica sanitaria.
Bangkok - Ampon Tangnoppakul e’ morto stamattina in carcere. Il nonnino 62enne ammalato di cancro era stato condannato nel novembre scorso a 20 anni di galera con l’accusa di aver spedito 4 SMS giudicati critici o offensivi nei confronti della regina della Thailandia. La sua condanna, frutto di indizi tutt’altro che convincenti, aveva suscitato molti dubbi nel paese ed aveva attirato l’attenzione internazionale.
Ampon, un uomo poverissimo e semianalfabeta di origine cinese, si era dichiarato innocente sostenendo di non essere nemmeno in grado di inviare SMS col cellulare.
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