Risolta la vertenza salariale alla Freeport in Papua. Il gigante minerario Freeport potrà ricominciare le proprie operazioni subito. La disputa tra la compagnia e le organizzazioni sindacali che andava acanti da tre mesi ha finalmente raggiunto un punto su cui entrambe le parti si dicono d’accordo. La compagnia si è accordata a pagare ai suoi lavoratori un incremento salariale del 40%, da 2 dollari a 3 dollari ad ora per i suoi lavoratori meno qualificati per due anni. La cifra chiesta dai sindacati è stata dal 200 al 400%. Resta da mettersi d’accordo ancora sulla procedura dell’incremento su cui si crede non ci saranno intoppi.
Da parte sua la Associazione Mineraria indonesiana è preoccupata perché questa situazione creerà un precedente per le altre compagnie minerarie che vedono la possibilità di un effetto domino per le altre compagnie come la Newmont, Nusa Halmahera dove i sindacati stanno osservando attentamente cosa succede alla Freeport. Il sindacato dei padroni delle miniere teme anche un forte incremento dell’inflazione nella zona per i generi di prima necessità che sarebbero già cresciuti di dieci volte. Un ulteriore aumento porterebbe molti problemi per la gente che non lavora nelle miniere.
Bangkok - Ampon Tangnoppakul e’ morto stamattina in carcere. Il nonnino 62enne ammalato di cancro era stato condannato nel novembre scorso a 20 anni di galera con l’accusa di aver spedito 4 SMS giudicati critici o offensivi nei confronti della regina della Thailandia. La sua condanna, frutto di indizi tutt’altro che convincenti, aveva suscitato molti dubbi nel paese ed aveva attirato l’attenzione internazionale.
Ampon, un uomo poverissimo e semianalfabeta di origine cinese, si era dichiarato innocente sostenendo di non essere nemmeno in grado di inviare SMS col cellulare.
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