Disprezzo della corte per due militanti democratici di Singapore

approccio leggero

Disprezzo della corte è l’imputazione per la condanna di due persone, Jolovan Wham e John Tan, da parte di un tribunale di Singapore.

La colpa dei due condannati è di un commento su Facebook sulla magistratura della ricca città stato. E’ la prima condanna secondo una nuova legge da poco attivata.

disprezzo della corte a Singapore

Jolovan Wham è un militante dei diritti mentre John Tan è politico del partito di opposizione Singapore Democratic Party che però non propri parlamentari.

Il commento di Jolovan e Tan «pone a rischio la credibilità tra la gente nella amministrazione della giustizia che ne sarebbe minata», ha sentenziato il giudice Woo Bih Li.

Il posto di Jolowan Wham «impugnava l’integrità e l’imparzialità dei magistrati di Singapore e quindi dei tribunali dello stato» quando implica che i giudici non sono né indipendenti né imparziali rispetto al governo.

Il post di Tan in modo simile a sostegno dei commenti impugnava ugualmente l’integrità delle corti di Singapore .

Nel suo post Wham sosteneva che i tribunali di SIngapore non potevano vantare la stessa indipendenza dal potere esecutivo di quelle malesi.

Queste condanne sono le prime secondo la legge dell’amministrazione della giustizia entrata in vigore un anno fa. Le condanne possono portare a tre anni massimo di carcere e multe da 70 mila euro.

L’avvocato di Wham ha detto che il suo cliente non voleva disprezzare il giudice o il tribunale ma «paragonava soltanto l’indipendenza relativa» dei giudici in differenti giurisdizioni. Per ora i condannati che sono in attesa che si definisca la loro pena non hanno deciso se fare appello o meno.

Human Rights Watch ha invitato Singapore a cancellare leggi e regole che restringono la libertà di espressione e di assemblea pubblica perché compromettono i diritti fondamentali.

«Usando questa legge sull’offesa della magistratura contro dei militanti politici, il governo di Singapore viola in modo lampante la libertà di espressione e confonde qualunque senso di giustizia reale» ha detto Phil Robertson di HRWAsia. «La tragedia reale in tutta questa situazione è che Singapore crede che sia tutto giusto impiegare tali leggi abusive dei diritti.»

Reuters

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