Febbre di Dengue: sospeso il programma di immunizzazione nelle Filippine

Le Filippine hanno sospeso il programma di immunizzazione per la febbre di Dengue.Il gigante farmaceutico francese Sanofi ha fatto sapere che il suo vaccino più importante, Dengvaxia, pone problemi di salute in persone che non sono state infettate precedentemente dal virus.

vaccino contro Febbre di Dengue

La sospensione giunge dopo che vari esperti hanno espresso le proprie paure sull’annuncio di questa settimana.

Ulteriori studi clinici, secondo la Sanofi, avevano rivelato che in chi aveva già contratto la febbre di Dengue il vaccino Dengvaxia poteva prevenire il ripetersi dell’infezione. Ma in chi non aveva avuto la Dengue ed era stato vaccinato, un’infezione successiva avrebbe potuto causare casi gravi della malattia.

Dopo che sono stati vaccinati già 740 mila studenti di scuola elementare con il Dengvaxia, il governo ha deciso di fermare il programma.

Il ministro filippino Fransisco Duque ha detto che il programma “sarà fermato mentre vanno avanti le consultazioni” e il governo consulterà esperti filippini e stranieri della OMS.

Dengue è la malattia diffusa dalle zanzare al mondo con 400 milioni di infezioni ogni anno. Ci sono quattro tipi di virus o di sierotipi, e la maggioranza delle persone infettate si riprendono immunizzandosi al primo sierotipo preso.

In alcuni casi un’ulteriore infezione con un sierotipo differente può portare ad una febbre emorragica. Ogni anno muoiono 25 mila persone di febbri emorragiche che sorgono dalla malattia.

Il ministro Duque ha detto che nelle Filippine si infettano una media di 200 mila persone e che la vaccinazione è fondamentale.

Il ministero della sanità accrescerà gli sforzi per monitorare ed assicurare la salute pubblica e che la divisione legale del ministero studiava cosa far con il contratto con la Sanofi e cosa fare con le centinaia di migliaia di bambini a rischio. Il programma di sorveglianza post vaccinazione durerà cinque anni.

“Spero che questo sviluppo non influenzerà il programma di immunizzazione perché ci sono tante vite che si possono salvare” ha detto Duque che ha aggiunto come il governo ha deciso di spendere quasi 130 milioni di euro per i programmi vaccinali del governo, quando nel 2006 erano circa 6 milioni di euro.

Il ministro non ha fatto comunque sapere quando il programma sarà ripreso e cosa si deve fare per poter riprendere per poter capire. Nel frattempo i vaccini già comprati dovranno essere rietichettati per tenere conto della nuova raccomandazione.

Le Filippine sono state il primo paese asiatico ad accettare la vendita commerciale del Dengvaxia, primo vaccino contro la Dengue della Sanofi, nel dicembre 2015

Molti esperti filippini avevano sollevato l’allarme sulla Dengvaxia quando lo scorso aprile il governo annunciò che il Dengvaxia sarebbe stato usato nel programma di immunizzazione nonostante il fatto che era un presidio medico relativamente nuovo con possibili effetti collaterali poco noti. Il governo continuò allocando 60 milioni di euro per il programma.

Il governo ha difeso l’uso del vaccino dicendo che il trattamento era stato studiato in modo esteso e che era stato approvato dalla OMS. Il primo indizio che c’era qualcosa che poteva andar storto si ebbe ad aprile scorso, quando un ragazzo di undici anni con malattia cardiaca congenita morì dopo aver ricevuto la vaccinazione, ma il governo non attribuì quella morte alla vaccinazione.

La senatrice Nancy Binay disse di essere allarmata per l’impatto potenziale del vaccino sulla salute pubblica ed invitò la Sanofi e le autorità sanitarie a “lanciare un avviso medico nazionale e una campagna di informazione” per contattare i genitori dei bambini c cui era stato somministrato Denvaxia. Un rapporto quello della Sanofi “profondamente scioccante e allarmante” per la senatrice Binay.

E’ stato triste secondo la senatrice che il ministero della salute abbia ignorato gli avvisi sulla sicurezza per i pazienti e l’integrità della ricerca nei test del Dengvaxia. “Dovrebbe essere la cosa principale la sicurezza quando si parla di un programma di immunizzazione” ha detto la senatrice che ha anche chiesto alla Sanofi cosa intendesse per complicazioni gravi.

“Non vogliamo che si dica alla gente troppo poco e troppo tardi. Ovviamente c’erano problemi nel profilo di sicurezza del vaccino e credo che la Sanofi sia moralmente ed eticamente obbligata ad informare quali sono le malattie gravi che escono dai loro test clinici.”

Anthony Leachon di Philhealth, assicurazione medica governativa, ha detto che la comunità medica filippina aveva già espresso allarme verso l’uso del vaccino del governo.

Esperti medici avevano detto che c’erano incertezze persistenti sugli effetti di lungo termine del vaccino, ma secondo Leachon erano state ignorate.

“La prova dai test del produttore mostra che ci può essere un’incidenza paradossale maggiore delle febbri emorragiche di dengue a cominciare d qualche anno dopo la vaccinazione e forse per il resto della sua vita”.

I test clinici sul vaccino della Dengue erano stati disegnati specificamente per affermare questo ed è “triste che il pericolo è stato confermato” ha detto Leachon. “Molti genitori, professori e lavoratori della sanità affermano di non essere stati interamente informati sui benefici e potenziali effetti collaterali del vaccino”

Felipe Villamore, NYT

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