Sono finora 832 vittime del terremoto e tsunami delle Sulawesi centrali

Il conto finale delle morti a causa del terremoto e del successivo tsunami che hanno devastato le isole Sulawesi Centrali potrebbe arrivare a migliaia di persone, ha detto il vicepresidente Jusuf Kalla, mentre il portavoce dell’agenzia dei disastri ha dato il numero di 832 corpi ritrovati.

Il potente terremoto di magnitudo 7.4 ha innescato uno tsunami con onde alte fino a 1 metro e mezzo che ha cancellato miglia di case nella provincia di Palu. La sola città di Palu conta oltre 380 mila residenti.


La cifra di 832 data dal National Disaster Management Agency è solo provvisoria e tende a crescere per l’estensione dei danni e perché in molte parti si deve ncora cominciare a scavare.
Il vicepresidente Kalla ha detto che non si conosce bene ancora l’estensione del disastro. Basti pensare che non si riesce ancora ad entrare nella provincia di Donngali e di cittadine vicino a Palu a causa della condizione delle strade.
A Donggala, Sigi e Parigi Moutong vivono 1,2 milioni di persone e devono ancora essere raggiunte.
Dopo la riapertura dell’aereoporto di Palu il presidente Joko WIdodo si è recato in visita della cittadina chiedendo loro di portare pazienza. “Siamo lavorando”
Dei 71 stranieri che si trovavano nella zona devono essere rintracciati tre francesi ed un malese.
Il portavoce dell’agenzia del disastro ha anche detto che quando lo tsunami ha colpito la zona c’erano moltissime persone sulla spiaggia e che le sirene non sono entrate in azione.
“Non ci sono state sirene. Molti non sapevano della minaccia e continuavano a fare le loro cose sulla spiaggia”

L’agenzia BMKG emise un avviso di pericolo di tsunami dopo il terremoto ma lo tolse solo mezzora dopo.
E’ stata una decisione basata sulla lettura di alcune sonde di maree poste a 230 chilometri che segnalavano un innalzamento di soli pochi centimetri.
Ma l’arrivo dell’ondata di tsunami è stata vista da troppa gente sulla spiaggia e tragicamente catturata in molti video.
Questo terremoto ha seguito quello che è successo sull’isola di Lombok che ha fatto 555 morti ed oltre 400 mila senza tetto ad agosto, dopo una serie di scosse potenti che hanno messo a soqquadro l’isola.

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