Tsunami nelle Sulawesi centrali in Indonesia dopo un terremoto da 7.7

La presidente dell’agenzia per la Metereologia, climatologia e geofisica indonesiana, Dwikorita Karnawati, ha confermato che uno tsunami ha colpito varie parti delle Sulawesi centrali dopo che un terremoto di magnitudo 7.7 aveva colpito la provincia venerdì pomeriggio.


Due centri principali sono stati colpiti dall’onda e sono Mamuju e la capitale provinciale Palu.
Secondo l’agenzia il livello del mare si sarebbe alzato di 6 centimetri secondo il sistema di controllo delle maree, ma testimoni oculari avrebbero parlato di un innalzamento di un metro e mezzo del mare a Palu.
In base all’altezza registrata di 6 centimetri l’agenzia ha posto fine all’allerta dello tsunami alle ore 5.36 ora di Giacarta.
Le prime notizie dello tsunami che aveva colpito la provincia sono circolate online con dei video di uno tsunami che colpiva Palu Grand Mall e la moschea Baiturrahman. Poi l’agenzia ha ufficializzato la notizia.
La agenzia aveva emesso un allerta tsunami per le Sulawesi centrali e occidentali alle 5.07.
“La decisione di revoca dell’allerta si è basata sul monitoraggio visuale e sul monitoraggio strumentale in mare per 30 minuti. L’agenzia non ha visto un cambiamento significativo del livello del mare. Ecco perché hanno ritirato l’allerta.
A 70 chilometri di Palu il terremoto di forza 7.7 ha colpito la provincia di Donggala, seguito da altre scie sismiche da 6.5, con l’epicentro del terremoto era a 27 chilometri di Donggala alla profondità di 10 chilometri.
La realtà è stata più complessa perché varie costruzioni sono state distrutte dall’onda e una nave è stata portata sul bagnasciuga.
Proprio la fine dell’allerta da parte dell’agenzia BMKG ha di fatto colto di sorpresa tutti e di fatto l’agenzia BMKG non ha neanche detto quanto sarebbe durato lo tsunami.
Finora si ha notizia di un morto e diversi feriti ma la situazione è in rapido divenire.
L’aeroporto di Palu è stato chiuso per un giorno mentre le aree del terremoto e dello tsunami sono senza elettricità e rete di telecomunicazione.

tsunami

Come si capisce, dopo il terremoto e lo tsunami ci mancava l’incapacità di un’agenzia dello stato a completare l’opera.
La cosa è ancora più raccapricciante perché l’Indonesia fu vittima nel dicembre 2004 di un altro tsunami che colpì l’isola di Sumatra distruggendola per tanti chilometri. La lezione non è servita.

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