Nuova legge su HIV e AIDS entrata in vigore a fine 2018 nelle Filippine

I due rami del parlamento filippino hanno approvato a fine anno 2018 la nuova legge su HIV e AIDS che rafforza le politiche comprensive sul HIV e AIDS ponendo a fondamento della legge i diritti umani.

nuova legge

Il 9 gennaio i due principali autori della legge, Kaka Bag-ao rappresentante delle isole Dinagat e Tom Villarin del gruppo Akbayan hanno salutato con soddisfazione la firma del presidente Duterte che promulga così la nuova legge su HIV e AIDS.

Si sostituisce così una legge di prevenzione risalente al 1998 ristrutturando il quadro legale ed armonizzandolo con approcci e strategie informate sulla prevenzione, i test, lp screening, la cura ed il sostegno.

“Nella nuova legge si valutano i diritti umani come un principio fondamentale guida. E’ citato dieci volte ed ha una propria sezione. Nella vecchia legge sono citati una sola volta” dice il parlamentare Bag-ao.

La legge, secondo la parlamentare, aiuterà ad assicurare che il pubblico diventi politicamente corretto e sensibile verso chi convive con HIV e AIDS, mentre la misura guarda al HIV e AIDS come un problema di salute pubblica.

“Infatti abbiamo cambiato tutti i riferimenti all’epidemia di HIV AIDS in Situazione del HIV e AIDS. Potrebbe sembrare una piccola cosa ma non lo è. Le parole si caricano di troppi significati e abbiamo bisogno, in una questione dove lo stigma è il problema, di essere attenti all’uso della parola”

Il parlamentare Villarin dice che la nuova legge su HIV e AIDS del 2018 aiuterà le persone che li hanno ad aver meno paura a farsi avanti.

“Il riconoscimento dello stato dei loro diritti saranno assicurati e sarà permessa una cura appropriata ed adeguata. Ovviamente i cambi nella percezione e nella mentalità non accadono dall’oggi a domani, ma questa legge è un grande passo nella giusta direzione.” dice il parlamentare che aggiunge:

“Questo passo era una cosa che si sarebbe dovuto fare prima ma è un chiaro passo per affrontare la crescente incidenza deV nel paese, un faro di speranza per persone che convivono con HIV”

La senatrice Risa Hontiveros che ha firmato la legge al Senato, dice che l’annuncio della firma della legge da parte di Duterte è “un modo grande di iniziare il nuovo anno”.

“Abbiamo una politica moderna per impedire la diffusione del HIV nel paese. A settembre dello scorso anno soltanto ci sono stati 954 nuovi casi di HIV nel paese con tantissimi giovani coinvolti. Con questa legge il governo può aggiornare e migliorare la propria risposta a questo problema”

Hontiveros ha anche detto che la nuova legge “offre speranze alle future generazioni” nel paese dove c’è una crescita del numero di nuovi casi.

“Poiché le Filippine sono il solo paese della regione dove il numero di nuove infezioni è in crescita, con una crescita del 170% dei nuovi casi tra chi ha un’età compresa tra 15 e 24 anni, la legge dà ai giovani filippini la corretta informazione e i valori di salute che li proteggeranno dalla malattia” ha detto Hontiveros. “Si sono perse tante vite per l’AIDS, comprese quelle di giovani. Oggi cambiamo il corso di questa crescente epidemia nella speranza di avere una nuova generazione libera dal HIV.”

I punti fondamentali della nuova legge li ha illustrati la parlamentare Bag-ao.

Chiarifica i ruoli e le responsabilità delle istituzioni statali coinvolte nella risposta alla malattia, assicurando l’efficacia e l’efficenza della struttura che presiede la risposta.

Fissa un percorso sul HIV e AIDS che ha chiare strategie, target, quadro operativo e finanziamenti.

Rafforza la diffusione dell’informazione, l’istruzione ed i meccanismi di contrasto allo stigma della legge che garantisce che la risposta alla malattia del paese si basa sul rispetto, riconoscimento e promozione dei diritti umani e della dignità.

Ristruttura il Consiglio Filippino del AIDS dandogli il potere di individuare differenze nella risposta nazionale ed interventi di iniziativa per affrontarli.

Dà maggiore protezione per la confidenzialità dei dati dei malati, proibisce il bullismo verso i malati o chi è percepito come tale.

Garantisce ai malati di HIV e AIDS che non perderanno il lavoro o il sostentamento a causa della malattia.

Ai giovani della fascia di età di 15-18 anni dà la possibilità di avere il test senza il permesso dei genitori, cosa importante perché il comportamento sessuale inizia anche nella minore età.

“Mentre si cerca di educare la gente ad essere responsabile nel loro comportamento sessuale, si deve essere anche realistici… Chi ha meno di 15 anni che è incinta o ha comportamenti ad alto rischio può fare il test ed avere assistenza di un lavoratore della salute”.

foto Mike Taboy

I dati del Consiglio nazionale filippino su AIDS, PNAC, ha detto che almeno 32 persone sono state diagnosticate l’infezione di HIV AIDS ogni giorno nel 2018.

Se non si affronta questa emergenza sanitaria nel prossimo decennio ci saranno 265900 casi di filippini con HIV e AIDS.

Mara Cepeda, Rappler.com