Metanfetamine e droghe sintetiche nell’Asia del Est e del Sudest

shabu shabu

Le metanfetamine, che si chiamino shabu nelle Filippine, Ya Ba in Thailandia, Ya Ma in Cambogia, Ice oppure Speed, sono diventate sempre più la droga più diffusa in Asia secondo il nuovo rapporto dell’ Ufficio delle Droghe ed il Crimine dell’ONU rilasciato a marzo, nonostante le tante sanguinose campagne antidroga nelle Filippine ed Indonesia e le repressioni degli altri paesi.

Metanfetamina e droghe sintetiche in Asia dell'Est e sudestasiatico

La crescita delle produzioni di metanfetamine lo scorso anno ha portato ad una surplus di droga nell’Asia Orientale e del sudest secondo il rapporto “Droghe sintetiche nell’Asia Orientale e del Sudest”. Questo rapporto esamina gli sviluppi maggiori e le sfide nel mercato della regione che ha vissuto un cambiamento profondo per una buona parte del decennio con un aumento d produzione, traffico ed uso di droghe sintetiche.

Mentre l’uso delle droghe, particolarmente delle metanfetamine, è cresciuto, più paesi hanno teso verso l’adozione di campagne di lotta alla droga terrificanti che furono per prima adottate nel 2003 in Thailandia e più di recente nelle Filippine, dove sono stati usati metodi extragiudiziali per uccidere tossicomani e spacciatori.

In Thailandia, dove furono uccisi 2800 individui, le autorità hanno da allora detto che fu un errore e hanno raccomandato legalizzazione e trattamento medico.

Indagini di Human Rights Watch disse che almeno la metà delle persone uccise erano solo persone che la polizia voleva eliminare.

Il presidente Indonesiano Joko Widodo disse che avrebbe seguito i passi del presidente filippino Duterte ed ordinato gli omicidi extragiudiziali di spacciatori e utenti. Non ci sono prove che abbia funzionato, che le esecuzioni abbiano scoraggiato l’uso della droga in Asia.

Il grande punto di domanda sono le Filippine, dove la campagna di Duterte contro lo shabu, dal suo arrivo alla presidenza il 30 giugno 2016, ha comportato morti che vanno dai 5000 fino a 25 mila consumatori, a seconda di chi li conta, oltre a 164 265 arresti e alla corruzione nella Polizia Nazionale Filippina secondo uno studio del Carnegie Endowment.

Questo rapporto trovava che le politiche della polizia sono “fortemente corrosive dell’applicazione della legge per non parlare del governo della legge. C’è un’alta probabilità che la politica istituzionalizzerà più che mai la corruzione di alto livello, perché solo i potentissimi trafficanti di droga potranno farsi strada con i soldi nei livelli alti del sistema della polizia filippina”.

Si sono avuti risultati? Se il prezzo è una misura, no. Come mostrano le tabelle del UNODC, i prezzi delle droghe più importanti sono caduti nelle Filippine, indicando una capillare diffusione. Il prezzo della Cristal Meth è caduto da 163.7 dollari a grammo a 130 dollari per grammo. L’estasi da 37.7 a 32.5; la cannabis da 3.20 a 2.30 dollari a grammo. Solo la cocaina è salita di prezzo da 99.30 a 101.4 dollari a grammo.

Si deve notare che lo shabu è la droga più reperibile nelle Filippine.

La salita del prezzo per la cocaina è forse dovuta alla maggiore popolarità, perché i trafficanti hanno preso di mira il paese smerciandola via mare, secondo il rapporto.

“Nonostante le misure accresciute di polizia, sono stati denunciati sequestri in larga scala di laboratori illegali di manifattura delle metanfetamine, come anche all’arrivo via mare di traffico di varie centinaia di chili di droghe” nelle Filippine. Sembra che le fonti di metanfetamine che arrivano sono stati diversificate.

Nonostante le pressioni dell’amministrazione Duterte contro le metanfetamine, essa resta la droga fondamentale di preoccupazione nel paese e conta “la stragrande maggioranza del numero di tossicomani che entrano nelle strutture di trattamento negli ultimi cinque anni”.

Il rapporto aggiunge che c’è una tendenza crescente delle donne ad entrare nel consumo della droga.

La sintesi e l’uso delle droghe si sta comunque diversificando. Per la prima volta è stato sequestrato un laboratorio di Estasi da quando è iniziato il monitoraggio nel 2008.

“In aggiunta, negli ultimi anni sono state sequestrate tavolette sintetiche con MDMA in combinazione con metanfetamine e altre, la Fly High” nota il rapporto. “Altre sostanze psicoattive sono limitate nell’uso sebbene si noti una crescente presenza di GBL venduta come estasi liquida.”

Nella regione oltre alle Filippine, “i dati sul sequestro, i prezzi, l’uso ed il trattamento indicano una continua espansione del mercato delle metanfetamine nell’Asia Orientale e del sudest” secondo Tun Nay Soe del UNODC. “Sequestri di metanfetamine nel 2018 sono state ancora una volta un record, eppure il prezzo della droga per strada è sceso in molte parti della regione ad indicare livelli alti e crescenti di reperibilità della droga”

Le autorità hanno sequestrato 116 tonnellate di metanfetamine nel 2018, “un aumento di tre volte rispetto al 2013. UNODC stima che quando saranno disponibili i dati del 2018 da tutta la regione, il totale sarà maggiore ed è un aumento sostanzioso rispetto alle 82 tonnellate del 2017”.

A subire il maggior peso di questo incremento dei sequestri sono quelli della regione del Mekong. Nella sola Thailandia sono state sequestrate 515 milioni di tavolette di metanfetamine nel 2018, quasi venti volte il quantitativo totale di un decennio fa. Cina a parte, i sequestri annuali di metanfetamine in altri paesi hanno raggiunto vette storiche.

“Le quantità di metanfetamine ed altre droghe sintetiche che nascono dal Triangolo D’oro alla Thailandia hanno raggiunto livelli senza precedenti” ha detto Niyom Termsrisuk, segretario generale dell’Ufficio dei Narcotici ONCB thailandese. “Sono stati smerciati nei paesi vicini della regione ed altrove grandi quantità di droghe sintetiche. Il sfida cresce ed è importante lavorare con UNODC e la regione per impedire il flusso di precursori chimici che si usano nelle produzioni di metanfetamine ed altre droghe sintetiche”.

Mentre il mercato delle metanfetamine continua a crescere rapidamente nella regione, emergono anche molte altre sostanze psicoattive nuove. Nel 2018 sono state individuate 434 nuove sostanze compreso potenti oppioidi sintetici come il fenantyl e simili che hanno devastato gli USA con migliaia di morti registrate annualmente.

Il rapporto ha definito l’emergere di queste nuove droghe “una sfida significativa alle autorità nazionali e ai popoli della regione. Metanfetamine a parte su cui c’è molta attenzione per il numero di sequestri ed i prezzi che crollano, sono stati ritrovati nella regione gli oppioidi sintetici ed altre droghe” dice Jeremy Douglas del UNODC della regione.

“I capi politici e le autorità iniziano a comprendere quanto profondamente cambiano il mercato della droga le droghe sintetiche, e speriamo che negli incontri dei capi del ASEAN e dei paesi del Mekong possano riflettere sulla situazione e sulle strategie. Non è il solito tran tran ed è tempo di cambiare la risposta che si dà ai problemi” Asiasentinel