Amaro capodanno buddista per i detenuti politici come Wa Lone e Kyaw Soe Oo

Liberati 9551 detenuti delle carceri birmane dal perdono del presidente U Win Myint con un’amnistia annuale in occasione del Capodanno Buddista Birmano, tra cui alcuni detenuti politici, a cui dovrebbero seguire altri perdoni nei prossimi giorni, con una misura alquanto rara.

Ma alla liberazione dei primi 700 detenuti, le autorità del carcere di Insein hanno fatto sapere che i detenuti più attesi Ko Wa Lone e Ko Kyaw Soe Oo non sono presenti tra questi 9551 detenuti perdonati.

Detenuti condannati in relazione a casi di sicurezza e reati contro i militari non sono stati inclusi nel perdono presidenziale di questo capodanno buddista.

I due giornalisti in carcere Ko Wa Lone e Ko Kyaw Soe Oo sono stati onorati del premio Pulitzer per aver denunciato il massacro di dieci uomini Rohingya commesso da forze di sicurezza e vigilanti. Sono in attesa del destino del loro appello alla corte suprema in relazione alla condanna di sette anni per infrazione della legge degli atti segreti risalente al periodo del colonialismo britannico.

Furono condannati perché trovati in possesso di carte segrete che furono consegnate loro da ufficiali della polizia in un ristorante, poco prima del loro arresto. Nel processo non fu accettata la confessione di un capitano di polizia che denunciò come artefatta tutta l’operazione.

Oltre a Ko Wa Lone e Ko Kyaw Soe Oo, sono stati esclusi dal provvedimento di amnistia del presidente U Win Myint un ex parlamentare Rakhine Aye Maung, lo scrittore Rakhine Wai Hin Aung e l’ex soldato bambino Ko Aung Ko Htwe.

La maggioranza dei detenuti dimessi dal carcere erano stati condannati per reati legati al traffico della droga, tra cui 16 stranieri. Non è stato rilasciato un attore famoso Ko Moe Aung Yin condannato a 17 anni di carcere.

La FPPS Società degli Ex detenuti politici ha detto che, mentre alcuni detenuti sono stati rilasciati, la maggioranza di loro resterà in carcere. 45 sono stati già condannati ed altri 319 sono in attesa di fare il processo.

Se si considera che la stessa Aung San Suu Kyi e moltissimi altri parlamentari sono stati loro stessi detenuti politici, è davvero un’ironia molto amara che ci siano ancora persone condannate per aver espresso le proprie idee. Ed ancora più amaro il fatto che due giornalisti siano stati incastrati dalla polizia proprio come ai tempi della giunta militare.

U Tun Kyi, membro comitato di azione del FPPS ha ricordato che il processo di pace e di riconciliazione non si realizzerà finché ci saranno dei prigionieri politici in Birmania.

“Ci auguriamo che nel prossimo perdono saranno liberati tutti i prigionieri politici”

Su questa seconda ondata di liberazioni per il capodanno buddista in Birmania c’è ancora confusione, perché è il primo caso in questi anni e perché non è stato fornito alle autorità penitenziarie alcun quadro temporale, anche se altri detenuti politici saranno rilasciati nei prossimi giorni.

Non sono stati inclusi nella lista dei detenuti politici rilasciati, secondo Aung Myo Min di Equality Myanmar, persone arrestate per aver esercitato i propri diritti fondamentali, come la libertà di opinione e di informazione. Tra di essi, oltre a Ko Wa Lone e Ko Kyaw Soe Oo, ci sono persone di etnia Kachin che tennero manifestazioni pacifiche per la fine del conflitto armato nel loro stato. Lo stesso bambino soldato Aaung Ko Htwe è in carcere con sentenza a due anni, perché descrisse come era stato rapito e costretto al servizio militare forzato. Tutte persone che non si sarebbe dovuto arrestare