La deforestazione cambogiana e le temperature torride di questa estate

foresta cambogiana

Mentre in tutto il modo l’impatto del cambiamento climatico si fa sempre più chiaro, molti legano al fenomeno sempre più eventi atmosferici

Per esempio a marzo ed aprile il caldo torrido ha preso il Sudestasiatico continentale. Il 20 aprile il Vietnam ha visto la temperatura più alta di tutti i tempi con 43 gradi centigradi e ne ha sofferto la vicina Cambogia.

Questi eventi hanno portato alle critica generale della deforestazione cambogiana che ha contribuito all’aumento delle temperature.

Il governo cambogiano rigetta queste critiche.

“La deforestazione cambogiana non ha contribuito alle temperature più alte nel paese” ha detto il portavoce del ministro dell’ambiente Neth Pheaktra in un messaggio di inizio mese. “L’incremento della temperatura nel paese è causato dal riscaldamento globale a cui contribuiscono per lo più le industrie pesanti del modo sviluppato.”

Ha anche citato una ricerca del Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) secondo cui i settori energetici ed industriale contribuiscono per il 74% delle emissioni dei gas serra, mentre i cambiamenti nell’uso del suolo e delle foreste giocano una parte molto minore.

“La foresta cambogiana si estende per soli 9 milioni di ettari contro i 4 miliardi di ettari nel mondo. Quindi la deforestazione cambogiana non ha influenze sul riscaldamento globale.” ha aggiunto Neth Pheaktra.

Thibault Ledecq, direttore regionale del WWF del Bacino del Grande Mekong è più cauto nel connettere le due tendenze.

“Dai dati di letteratura, il cambiamento climatico ha un effetto indiretto sulle foreste nella regione del Mekong influenzandone la produttività, la progressione, i periodi di fioritura, crescita, specie …” ha scritto in una mail. “D’altro canto la deforestazione contribuisce al cambiamento climatico con le emissioni accresciute di CO2 e ridotti sequestri come anche attraverso gli effetti potenziali dei cambiamenti nei cicli dell’acqua. Gli effetti possono essere globali o locali ma non ci sono prove sufficienti per legare direttamente la deforestazione all’incremento di temperatura a livello di nazione.”

L’epidemica deforestazione cambogiana.

La Cambogia comunque fornisce un caso di studio forte per determinare un possibile collegamento tra deforestazione e cambiamento climatico.

“La Cambogia ha avuto uno dei tassi maggiori di deforestazione negli ultimi decenni che h dato un cambiamento significativo al cambiamento climatico” ha detto Ledecq. “Le aree forestate in Cambogia si sono ridotte del 4.6% annuo dal 2010 al 2014 secondo il rapporto del governo che si ottiene dall’Osservatorio delle foreste regionale Sudestasiatico”

Secondo un rapporto di Mongabay le foreste del paese si trovano di fronte a minacce acute di deforestazione nonostante il divieto di esportazione del legname e le repressioni denunciate sul commercio illegale di legname. Il Vietnam in particolare è il principale consumatore di legname cambogiano importato illegalmente.

Neth attribuiva anche la deforestazione alla richiesta di legname per i mercati interni ed internazionali, alla conversione in terreni agricoli e sviluppo infrastrutturale.

Ha anche detto che il governo cambogiano ha intrapreso molte misure per combattere la deforestazione tra cui “gli ordini del primo ministro di proteggere le foreste ed eliminare il diboscamento illegale e l’appropriazione di suoli” e riforme per differenziare ruoli del governo legati alla conservazione e sviluppo.

A contribuire al grave problema della deforestazione contribuiscono sia la protezione inefficiente delle foreste che le politiche di uso del suolo.

Scienza tra deforestazione e caldo

Sebbene non ci siano ancora dati concreti sulla relazione tra deforestazione cambogiana e temperature superiori, non si possono ignorare la prova di uno studio recente su questo argomento su scala globale con attenzione sul Brasile.

Gli autori del rapporto affermano nel loro estratto che “cambiare la copertura a foresta è un fattore fondamentale del cambio a livello locale in tutto il mondo perché colpisce sia il rapporto della radiazione solare che è diffusa, albedo, che l’evapotraspirazione”

Secondo l’Ufficio del Clima del North Carolina dell’università di stato del North Carolina, albedo è una misura di quanta luce che colpisce una superficie è riflessa senza essere assorbita”

Le foreste assorbono gran parte della luce solare che le colpisce. Le aree non forestate, come le aree urbane coperte a cemento o le aree industriali che spesso sostituiscono le foreste nelle nazioni in via di sviluppo, riflettono la luce e creano più calore a livello locale.

Evaporazione-traspirazione nel frattempo è “il processo di evaporazione dell’acqua dalle foglie attraverso la traspirazione durante la fotosintesi.” secondo i rappresentati dell’ufficio. Questo è responsabile del 15% di tutto il vapore acqueo nell’atmosfera. Meno alberi comporta meno vapore acqueo che rende più difficile la formazione delle nuvole. A sua volta questo porta a minori precipitazioni e più alt temperature.

Mentre il rapporto è molto tecnico e non ha dati specifici sulla Cambogia Ledecq ha dato qualche idea su ciò che questi dati potrebbero dire per la Cambogia.

“Lo studio trova che globalmente di media la deforestazione ha portato ad un consistente riscaldamento nelle regioni tropicali con le temperature che salgono rispettivamente di 0.36-0.40 gradi Celsius e 0.15-0.17 gradi C. La forestazione aveva effetti opposti in quelle stesse regioni con temperature più fresche di circa 0.2 gradi celsius nello stesso periodo di riferimento.” ha detto Ledecq.

Nl frattempo tassi maggiori di deforestazione creano persino riscaldamenti più intensi con tassi del 50% di perdita di copertura a foresta in aree tropicali che portano a riscaldamenti da 0.8 ad 1.3 gradi centigradi.

“Si dice spesso che il dataset di copertura globale a foresta usato nello studio non è molto accurato per la Cambogia a causa dell’ecosistema di foresta differente” dice Ledecq. “Questo significa che una semplice estrapolazione porterebbe o a sottostimare o sovrastimare gli effetti del cambio di copertura di foresta sul clima locale Cambogiano. Cionondimeno la prova è molto forte nel dire che funzionerà lo stesso meccanismo ecologico in Cambogia”

Jayme Prevedello, uno degli autori del rapporto, è d’accordo

“Sfortunatamente non abbiamo analizzato i dati singoli per nazione se non per il solo Brasile. Comunque poiché la Cambogia si trova dentro una zona tropicale come da noi definita, credo che le tendenze sono simili a quelle delle altre aree tropicali compreso il Brasile”