One Bangkok, smart city oppure il solido modello di sviluppo thailandese?

One Bangkok è il nuovo progetto immobiliare più grande di Bangkok, da 167 mila metri quadri, messo su dal conglomerato thailandese TCC Group insieme al partner di Frasers Property di Singapore.

One Bangkok Perspective

Il sito di One Bangkok è nella zona più costosa nel cuore della città ed appartiene all’Ufficio di Proprietà della Corona, ora passata di proprietà del Re Vajiralongkorn. Il periodo di leasing della terra è di 30 anni e potrà essere esteso di altri 30 anni.

L’area di 16.7 ettari si trova tra la Wireless Road e la Rama IV di fronte a Lumpini Park, una delle rare aree verdi di Bangkok.

One Bangkok, che sarà parzialmente aperto nel 2023 quando saranno completate il primo palazzo e alcune aree circostanti, è uno dei più grandi in termini di investimento in Thailandia e presenterà uno dei grattacieli più alti nel Sudestasiatico, alto 430 metri. Per il 2026 dovrebbe essere pronto tutto il progetto per la clientela nazionale ed internazionale

In One Bangkok, di proprietà del 80.1% del TCC e 19,9 di Frasers Property, saranno investiti quasi 4 miliardi di dollari per generare 1.8 milioni di metri quadri di superficie. Il 60% delle somme verranno da una finanza di progetti con soldi delle banche locali.

Cinque grattacieli accomoderanno fino a 500 compagnie locali ed internazionali con l’impiego di quasi 60 mila persone la cui spesa sosterrà le aree di shopping a cui si aggiungeranno moltissimi turisti in un’area che sarà di facile accesso.

Saranno così creati 500 mila metri quadri di superficie e quattro complessi commerciali con 180 mila metri quadri, 450 spazi per vendita al dettaglio, 110 appartamenti di extra lusso da lanciare per il 2020, centri culturali, piazze ad utilizzo vario e aree di esibizioni. Ci sarà un piccolo boutique hotel ed il lussuoso Ritz Carton a cui si aggiungeranno altri quattro hotel.

One Bangkok si aggiungerà ad una scena dove la concorrenza nel commercio e nel settore immobiliare è già notevole, dedicato ad una clientela di fascia molto alta.

Sulla sponda occidentale del fiume di Bangkok Chao Praya è nato da poco la Iconsiam Megamall con i suoi 525 mila metri quadri di superficie di vendita al dettaglio, costruita da altri conglomerati thailandesi come Siam Piwat e Charoen Pokphand Group.

Secondo i promotori di One Bangkok il progetto immobiliare frutterà molto perché è un progetto integrato che attrae differenti tipi di clientela ed in cui il rischio è stato diversificato. Si legherà molto ai grandi progetti infrastrutturali previsti dal governo sui trasporti e la ferrovia.

Ma questo One Bangkok, in cui è inclusa una Civic Plaza da 10 mila metri quadri, è anche un progetto di distretto smart totalmente integrato.

Tutto il distretto che prende 16.7 ettari sarà gestito da un sistema di infrastrutture intelligente centralizzato, il primo in Thailandia per un progetto privato. Saranno impiegati 250 mila sensori per la gestione delle strutture e manutenzione preventiva.

Il progetto One Bangkok, che si autodefinì Una città dentro la città e che prevede anche spazi aperti e a verde, ha l’obiettivo di una certificazione LEED, Leadership nella progettazione ambientale ed energetica, sia come progetto che come singoli costruzioni.

Sia a causa della sua collocazione che per scelta di piano, sono state privilegiati l’accessibilità e la facilità di navigazione, essendo connesso al sistema della metropolitana ed avendo sei punti di accesso stradali tra i quali una superstrada.

Resta da vedere se sarà davvero motore economico della crescita e chi saranno i fortunati che se ne avvantaggeranno.