Grandi manifestazioni di massa a Papua Occidentale contro il razzismo

Grandi manifestazioni di massa a Papua Occidentale sono sfociate nella violenza durante la protesta contro gli abusi della polizia indonesiana su studenti papuani con l’incendio di edifici pubblici e blocchi stradali.

manifestazioni di massa a Papua

Nella capitale di Papua occidentale Manokwari è stato incendiato il palazzo del parlamento e negozi locali, oltre ad il palazzo occupato in precedenza dal governatore provinciale di Papua Occidentale Dominggus Mandacan, secondo il portavoce della polizia indonesiana Dedi Prasetyo.

Mentre non si segnalano feriti o danni alle persone, continuano le proteste a cui partecipano tanti giovani studenti che sventolano la bandiera della Stella del Mattino simbolo dell’indipendenza papuana vietato in Indonesia e che rischiano l’arresto e la prigione fino a 15 anni di carcere.

“Non siamo bianchi e rossi, siamo la stella del mattino” gridano i manifestanti.

Manifestazioni si hanno anche nella capitale e città maggiore di Papua, Jayapura, a cui si uniscono tante persone in moto.

Al Jazeera ha avuto notizia che i manifestanti hanno costretto ad ammainare la bandiera indonesiana issata al di fuori del palazzo del governatore provinciale di Papua Lukas Enembe.

Si ricorda che tutta la regione dell’isola di Papua sotto il governo indonesiano è divisa in Papua Occidentale e Papua.

Le grandi proteste sono scoppiate quando si sono diffuse le notizie dell’arresto di studenti papuani che studiano a Surabaya e Malang, sull’isola di Giava. Gli studenti avrebbero buttato la bandiera indonesiana negli scoli della fognatura, spingendo la polizia a chiudere i dormitori degli studenti in cui poi hanno lanciato anche dei lacrimogeni. Gli studenti papuani hanno rigettato l’accusa della bandiera indonesiana gettata nella fogna in una intervista a Suara Papua.

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Varie agenzie di notizie indonesiane, tra cui Tirto, hanno denunciato che gli studenti erano stati oggetto di accuse razziste ed erano stati definiti “monkeys” o “scimmie” dagli osservatori mentre erano fermati dalla polizia.

Gli studenti arrestati erano stati già liberati la domenica mattina ma le tensioni sociali erano già acute mentre il KNPB, comitato nazionale di Papua Occidentale, aveva già invitato la gente ad unirsi alle proteste contro il governo.

La regione di Papua e Papua Occidentale, Irian Jaya per gli indonesiani, era una colonia olandese fino agli inizi anni 60 quando l’Indonesia prese il sopravvento con un referendum molto contestato dai papuani.

AFP

Il governo indonesiano afferma che tutta la regione occidentale dell’isola di Papua era parte delle indie orientali olandesi che è la base per le frontiere attuali.

Sin da allora esiste una ribellione armata di bassa intensità degli indigeni papuani che costituiscono la metà della popolazione totale dopo anni di emigrazione nell’isola di popolazioni di altre parti dell’arcipelago.

Papua Occidentale è anche la regione più povera dell’arcipelago dove sono continue le denunce di violazioni dei diritti umani. Ultime in ordine di tempo quelle seguite all’omicidio di 17 lavoratori delle costruzioni a Nduga dove sono state costrette a lasciare le loro case 35 mila persone e a rifugiarsi nelle giungle dalle forza di sicurezza
Febriana Firdaus, Al JAzeera