Domenica una Corsa Contro la Dittatura a Bangkok ed in altre province

Il 12 gennaio 2020 i thailandesi di varie province si uniranno alla Corsa Contro la Dittatura.

L’organizzazione Avvocati Thailandesi per i Diritti Umani, TLHR, sa che gli organizzatori degli eventi a Bangkok ed altre province hanno avuto difficoltà per i permessi di usare alcuni luoghi per l’evento, di essere stati minacciati dalle autorità nella richiesta di permesso per portare avanti l’evento.

Le autorità affermano che Corsa Contro la Dittatura è considerata un’assemblea pubblica e attività politica. TLHR fa le seguenti raccomandazioni legali per chiarificare e sgonfiare tali dichiarazioni.

Corsa contro la Dittatura

Per prima cosa, Corsa Contro la Dittatura non è un’assemblea pubblica. Secondo la legge del 2015 per essere considerata un’assemblea pubblica un evento deve portare le seguenti tre caratteristiche:

Deve essere un raduno di persone in un luogo pubblico, deve essere una riunione fatta per domandare, sostenere, opporsi o esprimere un’opinione su qualunque argomento utilizzando un pubblico schermo, altre persone devono poter unirsi all’assemblea.

Dato che Corsa Contro la Dittatura è organizzato tenendo l’evento in un posto privato, senza alcuna richiesta o senza esprimere sostegno per o in opposizione a qualcosa, o ad una opinione su un dato argomento; che l’evento è stato organizzato per un gruppo specifico di persone e che chi non si sia registrato non può partecipare; queste non sono le caratteristiche di un’assemblea pubblica come definita dalla legge.

Quindi c’è un definito processo di registrazione per la Corsa Contro la Dittatura per cui la gente in generale non può semplicemente unirsi allo stesso modo degli altri eventi sportivi. Ne consegue che non deve essere considerato secondo la Legge delle Assemblee Pubbliche e che non c’è bisogno di aderire a questa legge.

Seconda cosa, Corsa Contro la Dittatura è un evento sportivo e quindi non ricade sotto lo scopo della legge delle Assemblee pubbliche.

Corsa Contro la Dittatura è un evento sportivo come ogni altra corsa con un messaggio sociale, come lo sono le campagne ambientaliste, antidroga, contro la violenza domestica o gli eventi sportivi. Nessuno di questi eventi è stato mai soggetto a questa legge, perché nell’articolo 3 si dice che la legge non deve applicarsi agli eventi sportivi. Quindi Corsa Contro la Dittatura stessa è attività sportiva che ha una campagna sociale come oggetto di attenzione, come lo sono gli altri eventi.

Secondo le parole della legge non deve essere competenza della legge e le autorità non possono usare tale accusa per costringere gli organizzatori dell’evento a notificare preventivamente, né dare le condizioni né proibirlo del tutto.

Terza cosa, non esiste una legge contro le attività politiche.

Poiché è stato cancellato l’articolo dell’ordine della giunta NCPO che vietava gli assembramenti politici, non esiste legge che proibisca di riunirsi o fare attività politiche. Anche se Corsa Contro la Dittatura fosse attività politica, come dicono le autorità, la gente gode del diritto di organizzare tali attività secondo la Costituzione.

Quarta cosa, la legge richiede agli organizzatori la notifica dell’assemblea, non la richiesta di permesso di fare l’assemblea.

Corsa Contro la Dittatura è un’espressione legittima approvata dalla Costituzione. Se gli organizzatori dell’evento vogliono fare una manifestazione o assemblea devono fare la notifica alla polizia che non ha poteri comunque di vietarla.

L’articolo 44 della Costituzione del Regno della Thailandia stabilisce che “una persona deve godere della libertà di assemblea pacifica e senza armi” e l’articolo 21 della Convenzione Internazionale dei Diritti civili e politici dice che “Si deve riconoscere il diritto all’assemblea pacifica”.

Di conseguenza, se gli organizzatori di Corsa Contro la Dittatura scelgono di tenerlo sotto forma di assemblea pubblica, lo possono fare perché la legge ne garantisce il diritto e la libertà.

Le autorità non hanno potere di proibire tali attività, né potere di dare o vietare, ma solo li si deve notificare prima di ogni evento pubblico.

L’articolo 10 della legge della assemblea pubblica stipula che la polizia deve ricevere la notifica non meno di 24 ore prima dell’inizio dell’assemblea ed essa deve rispondere entro le 24 ore dalla ricezione della notifica inviando un sommario delle informazioni essenziali sulle assemblee pubbliche.

Questo non ha nulla a che fare con una richiesta di permesso ma è solo una notifica, perché le autorità non hanno autorità per dare o vietare un’assemblea. Inoltre se le autorità proibissero un’assemblea o attività simili, infrangerebbero la costituzione che è la massima fonte della legge nel paese.

Quinta cosa, se non c’è notifica antecedente dell’assemblea chi partecipa non compie alcun reato.

Se Corsa Contro la Dittatura è fatta come un’assemblea pubblica senza la richiesta notifica legale, solo gli organizzatori dell’evento compierebbero un reato. L’articolo 28 della legge impone una multa non superiore ai 10 mila baht. Non esiste alcuna sentenza di carcere per i casi seguiti da TLHR e il tribunale ha ordinate multe differenti di varia entità.

Chi partecipa, non gli organizzatori, all’assemblea nonostante la mancanza di notifica non sono perseguibili per gli articoli 4, 10 e 28 della legge del 2015.

Sesta cosa è che non ci sono sentenze di carcere per correre per strada od ostruire il traffico.

Se Corsa Contro la Dittatura avviene su una strada pubblica e le attività hanno bisogno di usare la superficie della strada, gli organizzatori devono avere il permesso di usare la strada dalla polizia secondo la legge del 1979.

Il regolamento sulla richiesta di uso di una strada fatto dalla Divisione della Polizia Stradale richiedono che la richiesta sia fatta non meno di 15 giorni prima.

Se comunque la polizia stradale dovesse negare il permesso, i partecipanti ad una marcia o processione che ostruisce il traffico possono ricevere una multa inferiore ai 500 baht senza alcuna sentenza di carcere.

Settima cosa, Non c’è carcere per l’uso non autorizzato di un amplificatore. Nelle aree urbane è competenza del sindaco. Al di fuori della città lo sono il capo o il vice capo del distretto. …

L’uso dell’amplificatore senza permesso è punito con la multa non superiore a 200 baht senza carcere.

Gli avvocati thailandesi per i diritti umani invitano gli organizzatori o i partecipanti della Corsa Contro la Dittatura che dovessero incorrere in problematiche legate alla libertà di espressione o di assemblea a contattare l’organizzazione per informazioni o consigli legali.

TLHR