Bangkok si salva dal peggior alluvione, per ora.

La capitale thailandese, Bangkok con i suoi 9,7 milioni di abitanti, sembra sia stata risparmiata dall’alluvione peggiore degli ultimi 50 anni. La massa d’acqua proveniente dalle piane centrali è passata e il livello delle acque nelle province centrali si è abbassato.

Finora l’alluvione ha causato almeno 300 morti, allagando 930 industrie che impiegano più di centomila persone. Quasi 9 milioni, in 61 su 77 province, sono le persone affette dall’alluvione che continua ad allagare 26 province. Il disastro potrà costare al paese 120 milioni di Baht, quasi 3 milioni di euro.
Il primo ministro Yingluk Shinawatra ha riassicurato la gente che la capitale non sarà allagata e che «la situazione complessiva in alcune aree sta migliorando». Ma la protezione di Bangkok ha un costo non solo economico: le barriere messe in atto per proteggere Bangkok in realtà tengono fuori molta gente che vive nella periferia della città, creando di fatto molti scontri tra autorità e residenti e facendo dire al premier «L’acqua è dappertutto. Il governo deve proteggere alcune aree, ma questo non vuol dire che abbiamo dimenticato il dolore della gente che subisce l’alluvione. Abbiamo bisogno di lavorare insieme in termini di economia complessiva»
Il volume di acqua che viene dal nord si è stabilizzato con le dighe che hanno riversato fuori  meno acqua. Il livello sta calando a Singburi, Ang-Thong e Ayutthaya, mentre il livello del Chao Praya è ancora sotto il livello delle barriere, grazie ad un sistema complesso di barriere, canali, dighe e canali sotterranei che aiutano a deviare una grande massa di acqua nel golfo della Thailandia.
Secondo alcuni, il rischio non è ancora passato del tutto. E per il futuro è necessario affrontare le cause di questo disastro a cominciare dall’uso del suolo.
Pavin Chachavalpongpun su TodayonLine scrive tra l’altro, dopo aver fatto notare che le piogge forti sono cominciate a luglio:

Molti si cominciano a chiedere: ma la crisi è solo come affrontare questo genere di disastri naturali, o più sulla crisi della leadership?

Per essere onesti, Yingluck si è mossa dovunque nella nazione per incontrare le persone colpite dall’alluvione ed offrire loro un primo aiuto fondamentale. Ha lavorato indefessamente visitando le regioni più lontane a mostrare il proprio impegno per sollevare la gente delle durezze del momento. Sarà abbastanza per provare la sua capacità di comando? Forse no.

Finora, la soluzione governativa alla crisi si è basata sulla strategia centrata sulla Yingluck, ma all’inizio tutti i suoi ministri non si vedevano da nessuna parte. Una volta costretti ad assumersi la responsabilità, hanno offerto soluzioni contraddittorie creando ulteriori confusioni tra la popolazione affetta dall’alluvione. Nessun approccio integrato o una politica livello nazionale

4 commenti su “Bangkok si salva dal peggior alluvione, per ora.

  1. Ciao sono un connazionale che vive a Bangkok, la situazione non e’ ancora stabilizzata, al momento i punti critici sono le zone intorno al vecchio aereoporto Dong Muang dove sono stati pesantemente rinforzati gli argini del canale che passa li ma l’allarme al momento e’ stato esteso anche fino alle zone sud est della periferia della citta’, verso il nuovo aereoporto… il tutto e’ per salvare il centro di Bangkok e stanno tentando di deviare il grosso dell’onda verso il mare tramite la via Dong Muang>Minburi>Samut Prakan ma il percorso e’ lungo e gli argini non attrezzati per l’impatto… speriamo bene, ciao!

  2. Ciao Nick, infatti leggo dai giornali che la situazione è sempre critica e si comincia ad ammettere di dover far inondare in modo controllato Bangkok, anche per evitare il peggio. Dai giornali sembra che ci siano molte voci contrastanti a livello ufficiale e che questo abbia delle conseguenze sugli aiuti e sui lavoro. Sai dire qualcosa in merito? Facci sapere. Pino

  3. ciao, sono sempre io, putroppo delle zone industriali sono state colpite e molte aziende sono al momento bloccate, la periferia di Bangkok e’ piena di fabbriche, officine meccaniche e laboratori di ogni tipo. La situazione piu’ pesante e’ ancora nella zona di Padum Thani (uno dei distretti cittadini dell’area urbana di Bangkok), ieri un allagamento ha colpito la zona del Dong Muan il vecchio aereoporto ma siamo sull’ordine di 30/40 cm di acqua. C’e’ questo articolo sul bangkokpost che descrive la situazione e le cause che hanno portato a tutto cio’: http://www.bangkokpost.com/news/local/262592/biggest-challenge-yet-to-come
    ti tengo aggiornato,ciao!

  4. un aggiornamento veloce, e’ stato diramato un ordine di evacuazione per molte abitazioni vicino al Chao Praya River…

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