Accademia reale Chulabhorn entra nel piano vaccinale thailandese

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Mentre l’oscuro piano vaccinale thailandese tende solo a peggiorare, come scrive un opinionista del Bangkokpost che traduciamo dopo, entra in gioco nell’arena thailandese l’ Accademia Reale Chulabhorn.

Con un comunicato apparso sulla Gazzetta Reale Thailandese si dice che la Accademia Reale Chulabhorn ha ricevuto l’autorità di trovare e procurarsi vaccini

Essa lavorerà di concerto col ministero della sanità Thailandese e la FDA per procurarsi dosi di vaccino cinese della Sinopharm come opzione alternativa nel regno, il cui uso è stato approvato solo venerdì per uso di emergenza.

L’intervento dall’alto si sarebbe reso necessario per accorciare i tempi della burocrazia e della corruzione.

Il piano è di importare un milione di dosi di Sinopharm che saranno distribuite ad organizzazioni importanti del settore pubblico e privato e venduti ad un prezzo unico attorno ad un migliaio di Baht, una trentina di euro.

L’ accademia reale Chulabhorn ha detto di aver ricevuto l’autorità di agire unilateralmente per sostenere l’azione del governo nella crisi del COVID-19, governo che ha già ulteriormente accentrato i poteri decisionali senza decidere null’altro, attirandosi critiche da tutte le parti.

Il vaccino cinese Sinopharm è un vaccino a virus inattivato sviluppato dalla China National Pharmaceutical Group (Sinopharm) ed è stato approvato dall’OMS per uso di emergenza e che sarà usato anche dall’iniziativa COVAX dell’OMS.

Il vaccino secondo l’OMS ha un’efficacia del 79% in tutti i gruppi di età ed ha completato la FASE III, uno studio nel mondo reale in Argentina, Bahrein, Marocco, Pakistan, Perù e UAE. OMS lo giudica adatto su tutti gli adulti con due dosi a distanza di 4 settimane.

Ha il vantaggio di poter essere trasportato ed usato in condizioni più adeguate rispetto alle controparti occidentali come Pfizer e Moderna.

L’entrata in gioco con piede a martello della Monarchia testimonia secondo alcuni come l’ oscuro piano vaccinale thailandese non sia apprezzato neanche nelle alte sfere.

“E’ uno schiaffo in faccia al governo, al ministro della sanità e all’ente di controllo della pandemia CCSA e dice che mancano di capacità di gestione” secondo il parlamentare Pichai Naripthaphan del Pheu Party, come se l’ oscuro piano vaccinale thailandese abbia smesso di funzionare.

“Non si vede la luce alla fine di questo tunnel, ed è questa la ragione del coinvolgimento di altre agenzie” secondo Wiroj Lakkhanaadisorn del Move Forward. “Se il governo avesse avuto la capacità di differenziare le fonti dei vaccini, le altre agenzie non sarebbero entrati in gioco.”

Nessun duopolio per il piano vaccinale thailandese

Proprio mentre l’ oscuro piano vaccinale thailandese tende solo a peggiorare, la trama continua ad infoltirsi. L’ultimo sviluppo si basa sulla pubblicazione della Gazzetta Reale del 25 maggio dell’autorità della CRA Accademia Reale Chulabhorn di procurare vaccini del COVID-19 all’interno del paese e dall’estero secondo le necessità dei benefici di salute pubblica.

Come è stato notato subito altrove questa bomba dei vaccini potrebbe essere vista come un affronto al governo del premier Prayuth, particolarmente al ministro Anutin Charnvirakul.

La strategia vaccinale thailandese del doppio passo causerà probabilmente grandi ripercussioni.

E’ chiaro che il programma vaccinale thailandese ha avuto scosse e aggiustamenti ad ogni passo. Mentre il governo fece bene durante la fase iniziale di contenimento del virus l’anno scorso, la risposta alle altre due ondate da dicembre è stata scadente e terribile. Come già vissuto con la Spagnola un secolo fa, le seconde e terze ondate tendono ad essere peggiori e più mortali con le mutazioni del virus.

Mentre si vedono picchi del virus nella gran parte del mondo, la differenza ora è che sono disponibili dei vaccini a seconda delle strategie di acquisto dei vari paesi. Chi fece male nella gestione della pandemia ma sono stati efficaci nell’accumulazione e distribuzione dei vaccini, USA e UK, ora viaggiano con prospettive migliori. Sia USA che UK come anche UE sonno sulla strada dell’immunità di gregge e sulla ripresa dell’attività economica e della vita sociale.

La Thailandia soffre non solo di una tornata nuova e mortale di infezioni ma anche di incompetenza del governo dentro una relativa mancanza. Mentre altri paesi inoculano i loro vaccini, i thai possono guardare con invidia la salute e sicurezza degli altri tra i risentimenti contro il proprio governo che non ha saputo fare di meglio.

E’ fin troppo chiaro ora che il governo thai lo scorso anno fece la scommessa sbagliata all’inizio legandosi al vaccino britannico AstraZeneca esclusivamente con la Siam Bioscience, sostenuta dal palazzo, per la manifattura del vaccino.

Il governo non riuscì a trovare altri fornitori della corsa al vaccino come Pfizer e Moderna, i due vaccini ritenuti i più efficaci contro il COVID-19.

Mentre la maggioranza dei paesi al mondo si sono uniti al programma di cooperazione internazionale COVAX dell’OMS per la produzione e distribuzione dei vaccini, la Thailandia è stato il solo paese a non volerci stare. Il programma COVAX ha portato invece il vaccino AstraZeneca in Cambogia.

Mentre crescono i casi nazionali di virus e il numero dei morti negli ultimi mesi, alla Thailandia restano il vaccino Sinovac cinese e dosi limitate di AstraZeneca dopo un anno intero di calcoli sbagliati ed inettitudine. La Thailandia, di conseguenza, è stata costretta a prendere altre dosi di Sinovac che devono ancora ricevere l’approvazione dell’OMS. Una tale mancanza di scelte e di disponibilità rende la Thailandia più dipendente dalla Cina, per cui la disperazione sanitaria pubblica potrebbe produrre delle implicazioni geopolitiche, perché il governo thai potrebbe sentirsi in debito con la controparte cinese.

In questione ora è se l’annuncio della Gazzetta Reale dell’entrata in gioco della CRA costituisce un punto di differenza in questa fase del gioco del vaccino.

Spesso di fronte ad una crisi nazionale, il modo tipico thai è di pasticciare con risposte differenti che hanno di caratteristico la confusione, il caos e complicazioni e sostenute da conflitti tra agenzie e personalità. Ma talvolta una delle risposte finisce per dare una via di uscita per uscire dai guai.

Sono in molti a sperare che la CRA riuscirà a diversificare l’offerta vaccinale procurandoseli al di fuori dei canali monopolistici del governo. L’annuncio indica che l’accademia avrà mano libera di gestire la questione vaccinale procurandoseli nel paese e all’estero come necessaria. E’ potenzialmente una buona notizia ma non priva di discussione.

Per prima cosa, molti paesi sono colpiti dalla scarsità di vaccini tra cui India e Giappone. Mentre l’ondata epidemica porta a più morti nell’Asia non cinese, la sufficienza nazionale dei vaccini è fondamentale perché la gran parte dei governi si prenda cura della propria popolazione.

Senza una manifattura locale con licenza del vaccino AstraZeneca, la Thailandia sarà sotto forti pressioni per trovare e comprare vaccini sicuri internazionalmente. Vale la pena di tentare.

Se il governo Prayuth non riesce ad assolvere al lavoro, meglio passare la mano alla Accademia Reale Chulabhorn. Con la stessa logica sarebbe stato meglio aprire il processo di acquisizione dei vaccini agli ospedali privati.

Seconda cosa, mentre le pubblicazioni della Gazzetta Reale entrano immediatamente in effetto con totale legalità, molti si domandano se questo significhi che il governo Prayuth non stia per lasciare il posto, il segno del disastro imminente.

Sembra inevitabile che l’intervento dell’accademia è un giudizio diretto sul comportamento di Prayuth e del ministro Anutin. Saranno entrambi o uno dei due costretti a lasciare insieme al governo?

Molti che hanno sofferto a causa di questa saga vorranno vedere le spalle del generale Prayuth e di Anutin ma i meccanismi costituzionali sono complicati.

La costituzione del 2017, stilata dall’amministrazione (militare) del generale Prayuth serviva a tenere l’opposizione parlamentare in posizione di debolezza ed i militari forti. Liberarsi di Prayuth e restare nei confini costituzionali richiederebbe di tornare indietro ai candidati proposti dai partiti delle elezioni prima delle elezioni di marzo.

Candidati alternativi dell’opposizione sia del Pheu Thai che Move Forward, quest’ultimo a seguito dello scioglimento del Future Forward, potrebbero non piacere ai militari. Eppure restare fedeli al generale Prayuth non può essere la risposta per la Thailandia dopo sette anni da dimenticare con lui al comando.

Infine sia l’ Accademia Reale Chulabhorn che Siam Bioscience, una compagnia farmaceutica di proprietà dell’Ufficio delle Proprietà della Corona, sono legati. Mercoledì il direttore generale dell’accademia fece una dichiarazione in cinque punti per spiegare come procederà il proprio gruppo. Ma non si sa nulla da parte del Siam Bioscience.

Sono indicativi i tempi e la discrezionalità. L’affermazione della Accademia Reale Chulabhorn che troverà e otterrà i vaccini disponibili per i thailandesi indica che il suo ruolo è fondamentale. La sua completa libertà dal governo Prayuth e le relative leggi e regole potrebbe essere un ruolo di potere per dire che la salute pubblica viene prima alla longevità del governo.

Thitinan Pongsudhirak, Bangkokpost

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