Arrestato Kem Sokha in Cambogia capo del partito di opposizione

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E’ stato arrestato Kem Sokha, capo del partito CNRP di opposizione, poche ore prima che il quotidiano storico cambogiano di lingua inglese, The Cambodia Daily, annunciasse la propria chiusura, domenica 3 settembre, per una multa del fisco cambogiano dal valore di 6 milioni di euro basata su valutazioni del fisco non contestabili ed arbitrarie.

L’arresto di Kem Sokha si aggiunge ad una serie di attacchi alla libertà di stampa e di espressione in Cambogia condotti con i metodi soliti dell’uomo forte, Hun Sen, che teme che alle prossime elezioni possa sfuggirgli il potere dalle mani dopo 30 anni di potere incontrastato.

L’accusa contro Kem Sokha di tradimento dopo che il primo ministro Hun Sen lo ha accusato di agire in combutta con il governo USA.

Kem Sokha che è stato arrestato con oltre 100 poliziotti insieme alla propria protezione personale è stato portato in una prigione provinciale di Trapeang Thlong a Tbong Khmum.

kem sokha cambodia daily

L’arresto di kem Sokha sarebbe avvenuto dopo che in un video del 2014 ripostato su Facebook Kem Sokha ammetteva di aver avuto assistenza dagli USA per sostenere un cambio di regime in Cambogia. Di qui l’arresto per cospirazione secondo l’articolo 443 del codice penale che comporta una pena tra 15 e 30 anni di carcere.

Il portavoce del ministero degli interni Khieu Sopheak ha detto: “Non possiamo lasciarlo correre in posti pubblici, ed ha preso soldi da stati stranieri per organizzare e seguire governi stranieri per abbattere il governo… Non ha usato la parola voto ma cambiamento e abbattere.”

Lo stesso Hun Sen in questo periodo sta alimentando una forte retorica antiamericana che gli torna molto utile per combattere una qualunque opposizione sociale e politica democratica.

“Dietro la mano di Kem Sokha è sempre la stessa mano americana” ha dichiarato Hun Sen.

Nei giorni scorsi Hun Sen aveva più volte denunciato l’esistenza di una terza mano che guida l’opposizione nel paese ed ora sembra essere stata rintracciata in un video prodotto nel 2014 e pubblicato in Australia.

Questo video non è altro che la ripresa di un discorso di Kem Sokha a sostenitori cambogiani che vivono in Australia, in cui si vantava di aver avuto contratti con l’ambasciata americana. In questi contatti avrebbe avuto consigli “sulla strategia sul come cambiare la dittatura cambogiana”.

Il parlamentare Long Botta del CNRP dopo aver confermato dove si trova Kem Sokha al momento ha detto che il tentativo di Hun Sen è di descrivere il suo partito come un partito golpista, di spioni che vogliono abbattere il governo.

“Se il CPP riuscirà ad eliminare il partito è non lo riesco ad immaginare. Si sicuro proveranno a raccogliere tutte le testimonianze e documenti per arrestare i suoi capi”

Preoccupanti però sono anche le notizie di dichiarazioni pubbliche dei militari di tutte le regioni in cui affermano che non se ne staranno con le mani in mano se un piccolo gruppo di cospiratori e spie tenteranno di abbattere il governo legittimo.

Mentre la costituzione stabilisce la neutralità dell’esercito, tutto il suo comando è nominato dal CPP ed ha la tessera del CPP. Inftti si sono avuti dichiarazioni di sostegno all’arresto da dal comandante e vicecomandante delle forze armate, da vari comandanti delle regioni militari, dal capo del dipartimento del servizio militare.

Nel frattempo la base del CNRP è pronta a manifestare qualora il partito lo decidesse.

“I militanti del posto sono preoccupati dell’arresto del nostro presidente Kem Sokha ed attendiamo ordini dai nostri capi. Se c’è un ordine di protestare o di dimostrare noi siamo pronti”

Alcuni parlamentari del CNRP hanno dichiarato la propria fiducia nella comunità internazionale affinché si trovi una soluzione, manifestazione evidente di impotenza alla luce dell’arresto del presidente Kem Sokha.

Il portavoce del partito Yim Sovann ad una radio locale di Phnom Penh ha detto:

“Se il partito di governo vuole condurre il paese lungo questo percorso possiamo solo e vedere la situazione perché abbiamo già visto dal 2014 al 2017. Non è buona. Abbiamo visto una serie infinite di problemi e siamo davvero preoccupati”

Nel passato il partito invece chiamò alle dimostrazioni di massa dopo che le autorità tentarono di arrestare Kem Sokha, allora vicepresidente, per aver ignorato una convocazione del tribunale che nasceva a un caso di prostituzione costruito su un presunto affare con una parrucchiera.

“Non voglio parlare di manifestazioni e voglio parlare per risolvere le questioni pacificamente. Voglio che si sia entrambi tolleranti e trovare una soluzione pacificamente ed evitare qualcosa che possa fare male alla gente.”

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