Che la pace a Mindanao non si fermi a Mamasapano

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“Le forze del SAF erano le migliori. In capacità individuali, erano i migliori. Questo mostra che l’incidente è stato un disastro operativo”.

Questo è quanto una fonte anonima rivela al giornale filippino Inquirer a proposito di quanto accaduto a Mamasapano, dove scontri a fuoco tra le forze della polizia speciale SAF e membri del MILF e BIFF hanno portato la morte a 48 poliziotti e dieci militanti musulmani. Ma se l’addestramento e le capacità erano le migliori, i loro comandanti in capo lo sono molto meno.

Mamasapano pace a mindanao
AFP PHOTO / Mark Navales

Scrive l’Inquirer:

Questo giornale ha raccolto informazioni da varie fonti compreso il presidente del MILF Murad Ebrahim per mettere insieme gli eventi in questa provincia che portarono la morte a 44 poliziotti speciali (e a 10 militanti Moro) in una battaglia a fuoco con la guerriglia Moro, domenica.

In una conferenza stampa Murad ha detto che verso le 4,30 della domenica mattina militanti del MILF del villaggio di Tukanalipao a Mamasapano sentirono colpi di arma da fuoco dal villaggio vicino che confina con gli acquitrini di Liguasan.

“Pensarono fossero casuali. Non sapevano che si stavano scontrando”. Verso le 6,30 dopo le preghiere notano “uomini in uniforme armati che si avvicinano”. Murad ha detto che erano i poliziotti della SAF che spararono i primi colpi contro i membri del 105° comando accendendo lo scontro.

I militanti credevano di stare combattendo contro l’esercito ma notarono che le divise erano differenti. L’area dello scontro era un terreno coltivato a mais con cui il SAF non era familiare finendo sconfitti da un centinaio del MILF. Murad ha detto che verso le 9 arrivarono i rinforzi del MILF. Le forze del SAF, secondo una fonte governativa anonima, erano suddivise in due unità, forza primaria e forza secondaria.

La primaria doveva prendere il terrorista Marwan del gruppo Jemmah Islamiyah sulla cui testa c’è una taglia degli USA da sei milioni di dollari. La forza secondaria doveva prendere un terrorista filippino Usman su cui c’era una taglia da 3 milioni. Questa forza doveva anche proteggere la prima.

La forza primaria ha creduto di aver preso Marwan ed altri due indonesiani non identificati.

“Sentirono che un Mads, come Marwan è anche conosciuto, era morto nell’area” dice la fonte.

A finire a scontrarsi col MILF è stata la forza secondaria.

“Sono addestrati a sparare per primi e difendersi” dice la fonte. Dopo varie ore di scontri, con l’aiuto del comitato di controllo di cessazione delle ostilità (CCCH) le due parti ridussero gli scontri, ma mentre il MILF si ritirava il BIFF aprì il fuoco sul SAF.

“Le forze del SAF erano le migliori. In capacità individuali, erano i migliori. Questo mostra che l’incidente è stato un disastro operativo” dice la fonte.

Il BIFF, la fazione distaccatasi dal MILF, ha un’altra versione dell’accaduto. All’inizio solo il BIFF era coinvolto secondo il portavoce Abu Misri Mama.

Il BIFF notò vari veicoli militari che arrivavano e si prepararono all’imboscata. Aprirono il fuoco sul convoglio di camion dice Mama. “Molti dei morti sono caduti nell’imboscata.”

Il MILF dice sul suo sito web di essere stati tirati nella violenza quando il SAF che giungeva da un’altra direzione aprirono il fuoco sulla casa di Imam Salman della 105° base del MILF.

“Il MILF si scontrò con i poliziotti che erano assegnati al lato destro dell’operazione” dice il sito riferendosi alla forza secondaria.

Il vice comandante del MILF Ghadzali Jaafar ha insistito nel dire che il SAF non si è coordinato con loro. “Se solo si fossero coordinati questo non sarebbe successo” dice Jaafar che aggiunge che in passato varie operazioni lanciati dai militari contro i loro obiettivi dentro i territori del MILF “sono andati bene a causa della coordinamento appropriato fatto”. Jaafar ha aggiunto che le forze del MILF coinvolte nell’incidente non hanno mutilato i corpi dei poliziotti. Ha a nche detto che la guerriglia usa armi con grosso calibro, usate come armi anticarro, che possono facilmente tagliare braccia o gambe. Questi fucili possono danneggiare severamente il capo”….

Critica ai militari

I militari hanno subito forti critiche nei media sociali per non essere accorsi in aiuto dei poliziotti. Il capitano Joan Petinglay, portavoce della VI divisione di fanteria, dice che le truppe del 45° battaglione erano prote a muoversi ma mancavano informazioni.

“Quando si va in guerra, si deve avere un piano e devi pianificare per il peggio. E qui c’è il problema. Come facciamo ad aiutare la SAF se non ci sono dettagli? Ci sono tante domande ma noi non sapevamo neanche dove salvarli.”

A mezzogiorno le truppe erano pronte per muoversi ma c’erano domande senza risposta: dove si stavano avendo gli scontri con esattezza? Quante erano le forze amiche nell’area? Contro chi lottavano?

Chiaramente la mancanza di coordinamento da parte del SAF metteva all’oscuro le altre forze di sicurezza lasciandoli con null’altro da fare che attendere per informazioni, ha detto una fonte.

Il capo del SAF Napenas, licenziato ormai, ha ammesso di non aver avvertito i militari e il MILF per evitare di mettere in allerta Marwan.

Napenas ammette al ministro Roxas di aver coordinato l’operazione con il sospeso capo della polizia Purissima e che questo tentativo era il quarto nel cercare di arrestare Marwan.

Dice Roxas “Sono il capo del ministero dell’interno ma non sapevo nulla di un’operazione che coinvolge 400 persone… E’ una linea guida di non far sapere nulla alle forze armate? Alla gerarchia della polizia nazionale filippina?”

Napenas che è un fidato subordinato di Purissima, un membro del SAF egli stesso, ha detto di aver chiesto al presidente Aquino di informare i militari nell’area durante l’operazione.

Secondo un membro anonimo del SAF la causa di questa sconfitta storica è lo scontro tra Roxas e Purisssima che avrebbe diretto l’operazione da “controllo remoto” dal suo ufficio in Manila. “Purissima aveva sospettato che dietro la sua sospensione ci fosse Roxas. Tenne il rapporto dell’intelligence su Marwan per sé poiché voleva tutti i meriti dell’operazione per sé se tutto andava bene”. La fonte aggiunge: “Ora che il risultato è un occhio nero per la Polizia, sarà capace quell’uomo di ammettere l’errore? Il suo superiore diretto è proprio Roxas. E’ grave colpa tenere l’operazione segreta dal suo capo nella catena di comando”

Resta oscuro il coinvolgimento di Purissima. “Il SAF si coordina con Purissima. Per denaro? Altri dicono che forse era per riscattarsi anche se poi non è chiaro come avrebbe potuto riscattarsi”.

Purissima voleva forse quindi riavere la fiducia del presidente Aquino che lo aveva difeso dalle accuse di corruzione per cui l’Ombudsman aveva ordinato la sua sospensione.

Il MILF

“Esprimiamo soprattutto le nostre condoglianze più sentite alle famiglie e agli amici di chi è morto nello scontro armato a Mamasapano” ha scritto Murad. “La nostra preoccupazione è la verità. Ci saranno tante speculazioni su ciò che è successo e e finché non si stabilisce ciò che è accaduto con credibilità e interezza l’incidente peserà sugli sforzi per portare la pace alle nostre terre”

Il MILF ha creato una Commissione di indagine speciale fatta di membri del Comitato centrale e delle Forze armate Bangsamoro che apriranno subito le indagini. “Il mandato del CIS è radunare quante più informazioni affidabili e quante più testimonianze per stabilire la verità ha detto Murad da riportare al comitato centrale.”

Traduciamo dall’Economist

….. Il MILF e il governo dicono che gli scontri sono stati accidentali. Ma il tanto sangue versato hanno fatto fermare il Congresso filippino. Discutono una legge che riguarda la costituzione di una nuova regione musulmana autonoma che il MILF ha accettato al posto dell’indipendenza. L’amministrazione del presidente Aquino e il MILF hanno posto la loro reputazione su questo accordo di pace; i rappresentanti di tutte e due le parti hanno invitato il congresso ad andare avanti. La loro paura generale è che se non si riesce a concludere questo accordo di pace significherà ritornare alla lotta separatista, che ha già ucciso decine di migliaia di persone in vari decenni. La paura più particolare è di qualcosa che simile a quanto accadde dopo che la corte suprema decise che un accordo di pace fatto dall’amministrazione precedente era incostituzionale.

Nel fare ciò la corte convinse alcuni del MILF che gli sforzi di pace erano inutili e diedero origine al BIFF tornando alla guerra. Anche se il congresso supera la questione degli sconti a Mamasapano, è discutibile la costituzionalità del presente accordo di pace. La Corte suprema potrebbe essere chiamato in campo ancora una volta.

Anche se l’accordo è mantenuto, la pace a Mindanao potrebbe essere elusiva. Le circostanze di questi scontri indicano che alcuni ribelli e militanti islamici potrebbero farla franca tra le pecche dell’accordo. Il successo che la polizia ha potuto reclamare dalla loro sconfitta è la possibilità che il terrorista che cercavano sia stato ucciso negli scontri. Era o è il malese Zulkifli bin Hir, alias “Marwan”, costruttore di esplosivi per la Jemmah Islamiyah per il quale gli USA offrono 5 milioni di taglia.

La pace a Mindanao non vuole lasciare un luogo come paradiso per i militanti islamici. Il MILF ha negato di sapere della presenza di Marwan sul suo territorio, sebbene il suo territorio confini con quello del BIFF e fino a tempi recenti sono stati una sola famiglia. Un’entità politica autonoma che chiude un occhio al BIFF e ai terroristi internazionali non è sostenibile. E il MILF non è la sola a trovare difficile mantenere la propria casa in ordine.

Aquino ha detto di sapere dell’operazione per arrestare Marwan e che ha dato varie volte indicazioni della necessita di coordinamento con l’esercito. Ma la polizia ha fatto solo sforzi minimi a riguardo. Dopo il massacro il presidente ha cacciato il comandante della forza paramilitare. Il disastro mostra che aveva ragione a preoccuparsi; l’azione indipendente in un’atmosfera volatile di Mindnanao può essere l’azione meno collaborativa alla causa della pace a Mindanao.

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