Fake news su cittadinanza malese a cinesi accende tensioni sociali e razziali in Malesia

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Il Dipartimento di Registro Nazionale del Ministero degli interni malese ha denunciato vari utenti dei media sociali che avevano accusato l’ufficio di dare la cittadinanza malese in modo indiscriminato a cittadini della Cina.

Questa notizia di cittadini cinesi che avevano ricevuto la cittadinanza malese circolava da un mese in Malesia, uno degli ultimi tentativi per accendere le tensioni razziali quando nel paese le relazioni tra malesi di etnia cinese e di etnia malay sono, come dice un esperto “ad un minimo storico”

“Questa informazione diffusasi sui media sociali è falsa e questa denuncia servirà alla polizia per poter condurre un’indagine completa” ha detto il direttore dell’ufficio Ruslin Jusoh.

Nello smentire alla conferenza stampa una simile notizia di cittadinanza malese rilasciata a cittadini di certe nazionalità Ruslin ha detto:

“Questo non è vero e da ricordare, noi non scegliamo chi fa domanda secondo la loro discendenza o nazionalità nel dare la cittadinanza malese”

Sui media come Facebook e Twitter sono apparsi foto false di presunti cittadini cinesi su carte di identità blu malesi, MyKad, che sono emesse solo per cittadini malesi.

Una cittadina della Cina che è sposata ad un uomo malese da quasi 20 anni e che aveva ricevuto la cittadinanza era l’oggetto di uno dei messaggio.

“La persona è sposata ad un cittadino malese ed in base alla costituzione federale soddisfa a tutti i criteri che la qualificano per la cittadinanza.” ha detto Ruslin il quale ha ricordato come non sia facile avere la cittadinanza malese e che al momento il gruppo più grosso di stranieri a cui è stata data è costituito da donne indonesiane sposate a malesi.

L’analista politico Azmi Hassan ha detto che questi post virali volevano creare la percezione che il piano del governo era di dare la cittadinanza a stranieri per creare un senso di sfiducia verso il governo del Pakatan Harapan tra i cittadini di etnia malay.

“Quando si fanno circolare notizie che riguardano cittadini stranieri come se fossero vere, la strategia è di creare una percezione che sia la politica del governo attuale … e senza dubbio per creare malessere poiché le relazioni tra malesi di etnia cinese ed indigeni malay sono al loro punto di minimo proprio ora” ha detto Azmi.

“Il risultato finale è che i malesi non si fideranno del governo… ed il sentimento dei malay di perdere il paese a favore degli stranieri diventa reale”

I malesi di etnia cinese sono circa il 22% della popolazione malese di 32 milioni di persone, mentre i malay costituiscono oltre il 60% della popolazione.

Azmi ha detto che questa bufala è stata orchestrata ad arte per apparire reale.

“La strategia secondo cui stranieri hanno la MyKad o la cittadinanza è stata usata più volte… ma senza dubbio è molto efficace quando stranieri e sovranità sono messe insieme” dice Azmin.

Il parlamentare del DAP, che fa parte della coalizione PH, Lim Lip Eng, si è già trovato ad essere vittima di falsi.

Un messaggio di WhatsApp di alcuni mesi fa, che lo accusava di registrare cittadini della Cina nella sua circoscrizione di Kepong a Kuala Lumpur, è tornata ad essere virale.

“Quel messaggio di WhatsApp è un falso. E’ riapparso un mese fa” ha detto Lim al SCMP. “L’attuale atmosfera di paura e tensioni razziali e divisioni religiose in Malesia è al suo apice. Qualunque cosa può essere trasformata in una questione razziale o religiosa, indipendentemente da quanto sia falsa.”

Ultimamente il DAP è stato attaccato da tantissime notizie false che dipingono il partito come non patriottico, anti Malay e antimusulmano.

“DAP che è essenzialmente legato all’etnia cinese, è e lo sarà sempre etichettato dall’opposizione, dai razzisti ed estremisti religiosi quando pianificano di accendere le tensioni razziali e religiose” ha detto Lim.

Il segretario del DAP, Lim Guan Eng è stato nominato nel 2018 a ministro delle finanze, prima volta assoluta in 44 anni per un malay di etnia cinese, quando la coalizione Pakatan Harapan lanciò la sfida per vincere le elezioni.

La nomina di malesi di etnia cinese in posizioni strategiche del governo ha causato disagio in certi segmenti della popolazione malay musulmana secondo l’analista Asrul Hadi Abdullah Sani di Bower Group Asia.

“C’è ancora sfiducia nella comunità malay con i capi cinesi nel PH. La questione falsa della cittadinanza rafforzerà solo le loro narrazioni razziali” ha detto Asrul. “E’ un tentativo di accendere sentimenti razzisti e legittimare la teoria che i cinesi sono pendatangs, stranieri o emigranti in questo paese”

Mentre il Codice Penale prevede la condanna per chi rompe la pace razziale, non ha una legge specifica sul razzismo, cosa che Lim vuole vedere cambiata.

“Ho detto al governo del PH di bloccare le notizie false dal circolare liberamente sui media sociali e la stampa con pene severe prima che la Malesia entri nel disordine e l’economia sprofondi” ha detto. “Il governo deve punire il razzismo e l’odio religioso”

“Mi preoccupa che con tutte le notizie false in circolazione il legame che ci tiene insieme si romperà e se succede, ci vorrà tanto tempo per ricostruirlo e la Malesia si troverà a perdere”

Amy Chew, SCMP

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