Nuova fazione reale Colletto Rosso guida i militari thai

Mentre si intensificano sia le proteste di strada che l’opposizione nel parlamento thailandese, il premier Prayuth Chanocha si rivolgerà sempre più alle forze armate per mantenere il potere.

Ma l’esercito potrebbe non continuare a sostenerlo dal momento che un numero maggiore di miliari lo vede lento nella repressione dei manifestanti, che l’esercito considera come nemici del Palazzo Reale e delle Forze Armate. Allo stesso tempo i militari diventano sempre più divisi in fazioni e il gruppo che sostiene Prayuth perde di influenza tra gli ufficiali di maggior grado.

apirat della fazione dei militari del Colletto Rosso
Generale Apirta della Fazione del Colletto Rosso

L’annuncio del 19 settembre dell’annuale rimpasto delle forze armate dimostra queste conclusioni.

Infatti ha preso piede una transizione del comando dei militari thailandesi sin dalla morte di Re Bhumibol nel 2016.

Come detto in un precedente articolo di New Mandala, la persistenza ed il cambio nelle gerarchie militari si riflettono meglio nelle nomine annuali e l’annuale rimpasto del 2020 non fa eccezione.

782 nomine, 19 delle quali donne, hanno coinvolto 482 ufficiali a partire da Generale Maggiore dell’Esercito (185), Contrammiraglio della Marina (163) e Vice Maresciallo dell’Aria (134) che rappresentano un altro anno di ufficiali di alto grado.

Sin dal 2008, in seguito ai cambiamenti legali risultanti dal golpe del 2006, i rimpasti sono determinati da un voto del comitato di membri del Consiglio della Difesa che è costituito dai comandanti di Esercito, Marina, Aviazione e dai quartier generali delle Forze Armate reali come pure del Segretario Permanente alla Difesa, dal ministro della difesa e dal vice ministro della difesa. E’ un processo inteso a favorire le preferenze delle forze armate mentre si tiene a bada il controllo civile.

Comunque, a differenza del precedente monarca che tendeva a bilanciare le fazioni, il re attuale è proattivo nel fare pressioni per i suoi candidati preferiti a guidare i servizi di sicurezza. Gli sforzi reali hanno prodotto in successione due favoriti personali del palazzo nei posti di comandante dell’esercito: dal 2016 al 2018 il generale Chalermchai Sitthisart e poi Apirat Kongsompong dal 2018 al 2020.

Questa propensione del palazzo ha contribuito direttamente all’indebolimento della fazione dell’esercito del Buraphapayak, delle Tigri Orientali, a cui appartenevano i generali Prayuth, Prawit Wongsuwan e Anupong Paochinda.

Buraphapayak era la fazione vincente dell’esercito dal 2007 al 2016. Ma la fazione tradizionalmente dominante era stata Wongthewan, la Progenie Divina, un gruppo guidato dalle famiglie militari d’elite che risale al 1870, che rappresenta la I divisione della Guardia del Re.

Quasi tutti gli uomini forti precedenti provenivano da questa fazione come Plaek Phibunsongkram, Sarit Thanarat, Thanom Kittikachorn, Praphas Charusatien, Krit Sivara e Suchinda Kraprayoon.

Quando però Thaksin divenne primo ministro nel 2001, riuscì ad attorniarsi di molti membri di questa fazione con la conseguenza che la fazione Buraphapayak fu favorita dal nemico di Thaksin, il generale Prem Tinsulanonda, per guidare il golpe del 2006.

Poiché il Re attuale ha comandato in passato varie unità della Guardia del Re, è considerato vicino alla fazione Wongthewan e da quando è diventato re ha promosso generali militari di questa fazione come il generale Apirat.

Di recente però, è diventata dominante una nuova speciale fazione, derivata dalla Wongthewan e che fa perno sulla Guardia del Re 904.

Il gruppo è conosciuto come Tahan Kaw Daeng, Soldati del Colletto Rosso, che prende il nome dalle magliette dal colletto rosso che indossano sia durante che alla fine di programmi di addestramento estenuanti di tre mesi della Guardia del Re d’Elite.

Al programma possono partecipare ufficiali di ogni unità o fazione e alla fine possono reclamare di avere un legame col palazzo come Soldati Reali 904. Superare quell’addestramento li rende candidati molto più competitivi per le posizioni più alte dell’esercito e delle forze armate.

La creazione della fazione del Colletto Rosso mira a stabilire una maggiore coesione attorno alla fedeltà al Monarca. Gli ufficiali della fazione del Colletto Rosso sono sempre più nominati nelle posizioni di comando nell’esercito e nelle forze armate come nelle tabelle più giù.

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Il rimpasto del 2020 di questa settimana era particolarmente importante perché tutti gli ufficiali delle Cinque Tigri ai livelli più alti della sicurezza, come anche i quattro comandanti dei corpi d’armata, sono andati in pensione simultaneamente. I loro sostituti sono tutti individui con credenziali che li portano all’istituzione reale.

A cominciare dalla primissima posizione del Capo delle Forze Armate, il generale Chalermpol Srisawasdi sostituirà l’uscente del Wongthewan generale Pornpipat Benyasiri. Chalermpol è un ufficiale dei soldati del Colletto Rosso che servì in una unità speciale sotto la Guardia del Re 904.

Andando al potentissimo esercito, il pensionante generale del Wongthewan e dei Colletto Rosso generale Apirat Kongsompong è stato promosso a Vice Segretario del Palazzo Reale insieme all’ultrarealista Colonnello di Polizia Narat Savestanan. Entrambi serviranno direttamente alle dipendenze del confidente del Re Satitpong Sukvimol, capo dell’Ufficio delle Famiglia Reale e Ufficio delle proprietà della Corona.

A succedere ad Apirat a comandante dell’esercito è il generale de Colletto Rosso Narongphan Jitkaewthae, la cui ascesa nei ranghi è stata straordinariamente rapida sin dagli inizi del regno di Rama X. E’ un ex comandante della Task Force militare speciale Reale Rachawallop 904 ed è considerato particolarmente fedele all’attuale monarca. Si dice che sia un reazionario molto più virulento di Apirat e farà da comandante dell’esercito per tre anni fino al pensionamento nel 2023.

Prayuth

Nell’Aviazione, l’entrante comandante è ACM Airbull Suttiwan, un membro di una fazione degli ufficiali dell’aviazione i cui membri erano delegati in Germania, tra cui il predecessore ed altri tre capi dell’aviazione. E’ significativa la connessione con la Germania in relazione alle vicende reali di Monaco.

A sostituire il commissario di polizia Generale Chakthip Chaijinda ci sta Suwat Chaenggyodsuk, la cui nomina è sorprendente perché era il quinto in linea di anzianità per succedere a Chakthip di cui era comunque una persona fidata e membro della classe 20 della Scuola di preparazione all’Accademia e la classe 36 di accademia di polizia. Ad assicurare a Suwat la nomina era la connessione col palazzo fu aiutante reale sotto il re attuale ed ex comandante della Divisione di Servizio Speciale, unità rinominata nel 2019 come Servitori di Polizia Rachawallop, Guardia del Re 904.

Tavola1: 5 Tigri delle forze armate (Ufficiali dei militari e polizia di maggior grado) –2020-2021

PosizioneNomeFazionePre-cadet ClassPensione
Comandante Forze armate reali, ThailandiaGen. Chalermpol SrisawasdiCavalleria/Red Rim21 2022
Comandante EsercitoGenerale Narongphan JitkaewthaeRed Rim/Wongthewan222023
Comandante MarinaAmm Chatchai SriworakhanRuddit202021
Comandante AviazioneACM Airbull SuttiwanGermania 212021
Comandante della PoliziaPol. Gen. Suwat ChaengyodsukFavorito del Palazzo20, Classe Polizia 36

Le altre nomine alle “Cinque Tigri” dell’esercito sbiadiscono in significato perché Narongphan va in pensione dopo le altre Tigri. Quello che si può dire è che gli entranti cinque comandanti anziani dell’esercito rappresentano un bilancio attento delle fazioni dell’esercito. Il Nuovo vice comandante generale Teerawat Bunyawat proviene dalle fazioni di Sua Dam e artiglieria. Il nuovo capo di stato maggiore Worakiat proviene dalla fazione dell’Amministrazione ma era un capo della classe 20 della Scuola di Preparazione all’accademia (come Apirat) ed è quindi vicino al Palazzo. Worakiat diventerà probabilmente Permanente del Ministero della difesa nel 2021.

Infine il nuovo assistente comandante dell’esercito Pornsak Punsawat proviene dalla fazione Buraphapayak sebbene sia diventato ufficiale dal colletto rosso e andrà in pensione nel 2021.

Tavola2: 5 tigri dell’Esercito (Ufficiali di maggior grado)—2020-2021

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PosizioneNameFazione (Class, Unit)Pre-cadet ClassRetires
Comandante EsercitoGen. Narongphan JitkaewthaeWongthewan/Red Rim222023
Vice Comandante EsercitoGen. Teerawat BunyawatSua-Dam, Artillery192021
Capo Stato Maggiore EsercitoGen. Worakiat RatananontAdministration/Apirat202022
Assistente Comandante EsercitoGen. Pornsak PunsawatWongthewan202021
Assistente Comandante EsercitoThammanoon WithiBuraphapayak/Red Rim222021

Esaminiamo ora il nuovo comando della I Regione Militare che ha il compito di proteggere Bangkok e le pianure centrali. E’ una unità potente, che può prevenire come facilitare i golpe per la sua vicinanza ai centri di potere. Forse è il cambio in questa regione ad essere la cosa più interessante.

Sin dal 2012 la I Regione Militare ha vissuto cambiamenti annuali nel controllo delle fazioni sulla posizione di comando. Nel 2019 assunse il comando il generale Thammanoon Withi della fazione Buraphapayak di Prayut e Prawit, sebbene Thammanoon avesse fatto l’addestramento da Colletto Rosso, rendendolo di fatto un ufficiale del Colletto Rosso. Nel 2020, a sostituire Thammanoon alla I Regione Militare è il generale Jaroenchai Hintao che è sia della fazione Buraphapayak che del Colletto Rosso.

Nel frattempo il nuovo Comandante della Prima Coorte della I Regione Militare è uno della Buraphapayak/Colletto Rosso, generale Suksuwan Nongbualuang. Inoltre due dei tre nuovi vice comandanti della I Regione Militare sono della Buraphapayak che si sono iscritti all’addestramento del Colletto Rosso.

Infine il vice comandante della I regione militare Songwit Noonpakdi della fazione Wongthewan e del Colletto Rosso, amico stretto del nuovo comandante dell’esercito Narongphan è stato spostato del tutto dalla I Regione Militare, sebbene potrebbe ancora diventare Comandante dell’esercito.

Superficialmente sembra che i militari della fazione Buraphapayak abbiano preso il comando della I Regione Militare, nomine che sarebbero una cosa buona per Prayut e Prawit perché un potenziale golpe contro di loro ha bisogno dell’approvazione dei loro amici della fazione, comandanti della I Regione Militare. Eppure lo status di comandanti dal Colletto Rosso di questi comandanti si suppone dia loro una connessione di fazione e fedeltà al palazzo. Sebbene possano essere legati a Prayuth per via della fazione, il palazzo conta sui legami potenzialmente più forti col palazzo.

Tavola 3: 5 Tigri della I regione (ufficiali di maggior grado)—2021

PosizioneNomeFazione (Class, Unit)ClassRetires
Comandante I corpo d’armata esercitoGen. Jaroenchai HintaoBuraphapayak/ Red Rim232024
CohorteComandanteLt. Gen. Suksuwan NongbualuangBuraphapayak/ Red Rim23 2024
Vice Comandante I corpo d’armata esercitoLt. Gen. Torapong MalakamBuraphapayak242025
Vice Comandante I corpo d’armata esercitoLt. Gen. Tagad LaudsiriSua-Dam242025
Vice Comandante I corpo d’armata esercitoLt. Gen. Kantapot SetraratBuraphapayak Cavalleria242025

In sintesi, il palazzo ha rafforzato quest’anno la sua presa sulle forze armate thai. Mai come prima i capi dei servizi di sicurezza sono concentrati sotto il controllo reale.

Il palazzo lavora a riempire le posizioni guida dell’esercito con una fazione che ha creato, il gruppo del Colletto Rosso. In altre parole cerca di stabilire la sua propria fazione dell’esercito.

In aggiunta a un tale controllo dall’alto del palazzo ci sono gli sviluppi scorsi come la creazione nel 2017 di un controllo diretto del palazzo sulla I divisione, le Guardie del Re e la Guardia 904, l’ultima che fu poi assorbita in una nuova rinominata Guardia di Comando Reale. Il Re lavora a muovere tutte le unità fuori da Bangkok tranne quella sotto il suo diretto controllo, e sta rafforzando l’Ufficio della Corona e la Casa Reale con generali in pensione a lui fedeli.

Oggi Prayuth e Prawit sono più deboli che mai se non forse nella I Regione Militare. Non possono contare sul sostegno militare e potrebbero, date le connessioni forti col palazzo del nuovo Comandante dell’Esercito, essere cacciati in un golpe. Sono solo utili oggi come capofila di una falsa democrazia. Mentre si rafforzano le manifestazioni guidate dagli studenti, ci si domanda quanto sarà permesso loro di restare al potere.

Ma ci sono anche pericoli nel dare le migliori posizioni militari ai soli Colletti Rossi.

Quando le promozioni militari si fanno sulla base della appartenenza e della politica piuttosto che del merito, i guai sono proprio al prossimo angolo di strada. Ufficiali che fanno parte di fazioni meno favorite è probabile che dovranno ingoiare il rospo. Nella storia thai del dissenso militare e dei golpe multipli la cosa non sorprende.

La crisi del paese non solo è uno scontro tra studenti e aristocratici iperealisti. E’ anche un momento centrale in cui i militari si stanno sempre più disunendo. La maggior parte dei suoi comandanti nel 2020 è composta di ufficiali più reazionari che vogliono reprimere le dimostrazioni studentesche.

La Thailandia continua a procedere lungo un tunnel oscuro di una semiautocrazia da farsa democratica, un percorso che testimonierà una qualche forma di repressione militare nel prossimo futuro prima che possa avvenire un allargamento dello spazio politico.

Paul Chambers, NEW MANDALA

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