Coronavirus a Singapore e le azioni socialmente irresponsabili

Le autorità di Singapore martedì hanno criticato coloro che pur avendo il coronavirus hanno compiuto “azioni socialmente irresponsabili” che rischiano di diffondere l’epidemia perché le misure di contenimento per il coronavirus a Singapore sono inefficaci senza la cooperazione dei cittadini.

Fino a martedi ci sono 166 casi confermati di Coronavirus a Singapore. Di questo totale 35, come ha detto il ministero della sanità Gan Kim Yong, non hanno minimizzato i contatti sociali nonostante la febbre e/o i sintomi respiratori, né hanno visitato un dottore dopo essere caduti ammalati.

Gli ultimi sei casi sono stati annunciati proprio martedì e dei 166 casi 93 sono stati diagnosticati guariti mentre 12 sono in condizione critica nella terapia intensiva.

Molti casi di trasmissione locale del coronavirus a Singapore sono stati il risultato di “azioni socialmente irresponsabile di qualche individuo che ha continuato ad andare a lavorare, a partecipare ad eventi ed attività nonostante non si sentisse bene” ha detto il ministro della sanità di Singapore.

Secondo le autorità le trasmissioni locali possono essere fatte risalire a sei cluster: 33 casi a due chiese a causa di un pranzo di famiglie; nove ad una sala medica; tre ad un incontro d’affari al Grand Hyatt; cinque ad un sito di costruzione; 14 ad una impresa che fornisce addestramento online, Wizlearn Technologies, e 39 ad un pranzo privato al SAFRA Jurong.

Due dei cluster, sala medica e Grand Hyatt, non saranno più monitorati dopo 28 giorni passati senza nuove infezioni.

Il caso della Wizlearn Technologies include nove lavoratori, tre dei quali hanno continuato a lavorare nonostante non stessero bene. Un lavoratore ha passato il virus ad un contatto di famiglia che ha continuato le proprie attività giornaliere nonostante i sintomi e trasmettendo il virus ad altre quattro persone.

Articolo collegato  Lavoratori emigrati a Singapore ed il cluster endogeno di COVID-19

Alla cena al SAFRA Jurong ha partecipato una persona malata che ha dato inizio ad una reazione a catena: altri che erano alla cena presero il virus continuando nelle attività giornaliere nonostante i sintomi diffondendo a loro volta il virus e creando il cluster di 39 casi.

Secondo i media locali questa cena era una funzione del Nuovo Anno Cinese organizzata da un docente di musica che ora si “pente amaramente”. Molti dei quasi 200 ospiti alla funzione del 15 febbraio erano amanti delle canzoni Hokkien degli anni 50 e 60. Il docente è ancora infettato ed è all’ospedale.

Gli ospiti alla funzione avevano partecipato ad attività di comunità gestiti dal governo che ha dovuto sospendere per due settimane gli eventi per gli anziani con conseguenze per 2600 classi ed 11000 attività.

Il ministro della sanità ha detto che il governo ha allo studio misure di distanziamento sociale mentre lotta per contenere l’epidemia di Coronavirus a Singapore, che si possono applicare ad eventi pubblici, servizi religiosi ed attività di comunità. Queste sono chiusura di scuole, orari di lavoro scaglionati o lavoro online. Sono misure che possono essere distruttive e da studiare perciò attentamente.

Il ministro ha invitato tutti a visitare un unico dottore dopo che è emerso che un quarto dei casi confermati avevano visitato più di un dottore, finanche a tre dottori.

“Questo comportamento socialmente irresponsabile pone rischi per tutti noi” ha detto il ministro. “Le misure implementate funzioneranno solo se gli individui cooperano e si comportano in modo socialmente responsabile. Per favore lavorate insieme a noi per mantenere le nostre famiglie e nostri cari al sicuro”

Articolo collegato  Cessazione delle ostilità nel meridione thai ad un punto di svolta

A Singapore hanno potuto sbarcare i passeggeri della nave da crociera Costa Fortuna da cui erano partiti. Alla nave era stata negata la possibilità di attraccare in Malesia e Thailandia anche se era stato dichiarato che nessuno dei passeggeri mostrava sintomi da coronavirus.

Sulla Costa Fortuna erano presenti 2000 passeggeri di varie nazionalità tra cui 60 italiani che erano la causa della preoccupazione a causa della grave epidemia che coglie il paese.

Il ministro ha confermato che tutti i passeggeri che recentemente avevano visitato aree a rischio risultavano negativi al virus.

“Tutti i passeggeri che avevano una storia di viaggio nelle regioni colpite negli ultimi 14 giorni hanno completato l’analisi singola rafforzata e sono stati certificati adatti a viaggiare”

Il test per gli stranieri restano gratuiti ma Singapore ha cominciato a far pagare i visitatori per la cura del coronavirus dopo due casi importati dall’Indonesia.

Due viaggiatori indonesiani erano arrivati a Singapore ed in precedenza avevano denunciato i sintomi in Indonesia ed uno aveva cercato di essere ricoverato a Giacarta.

“Poiché cresce il numero di infezioni globali da COVID-19 con conseguente aumento numero di casi confermati a Singapore, avremo il bisogno di dare la precedenza alle risorse per i nostri ospedali pubblici”

Il costo per il trattamento di infezioni respiratorie gravi negli ospedali pubblici di Singapore variano tra 4300 e 5800 euro.

Dei 33 casi importati di Coronavirus a Singapore 24 hanno viaggiato in Cina, tre in Indonesia ed altri in Italia, UK, Francia e Germania.

Kok Xinghui SCMP

Coconuts Singapore’s Health page.