Dipartimento della giustizia USA indaga sul fondo sovrano malese 1MDB

Listen to this article

Dopo le dichiarazioni del Dipartimento della giustizia USA di voler chiedere il sequestro di proprietà del valore di 1 miliardo di dollari legati al fondo sovrano malese 1MDB, l’opposizione malese ha chiesto le dimissioni di Najib Razak.

Per il dipartimento della giustizia USA le proprietà “erano associate ad una cospirazione internazionale per ripulire fondi distratti” dal 1MDB e tra di esse vi sono proprietà fondiaria enormi a Beverly Hills e New York, opere d’arte di Monet e Van Gogh ed un aereo privato.

“Credo che i malesi vogliano che Najib lasci come primo ministro per non creare la percezione di abuso di potere o di fermare o ostacolare un’indagine trasparente e piena su questa seria questione” ha etto Wan Azizah Wan Ismail presidente del PKR.

Wan Azizah che è anche figlia di Anwar Ibrahim capo dell’opposizione in carcere ha detto che il governo malese deve permettere la formazione di una commissione indipendente per indagare le accuse del dipartimento di giustizia USA che vede in questo caso un tentativo di arricchire i supremi rappresentanti del 1MDB.

L’avvocato di stato Loretta Lynch ha anche detto che i fondi erano usati come conti bancari personali.

Secondo le autorità svizzere a mancare al fondo 1MDB potrebbero essere 4 miliardi di dollari. Finora però non compare ancora il nome di Najib Razak, il quale da mesi ormai continua a negare di aver fatto qualcosa di male.

Ad essere coinvolto però è il figliastro di Najib, Riza Aziz e associato con lui il finanziere malese Low Taek Jho e due membri del governo di Abu Dhabi, Khadem al-Qubaisi e Mohamed Ahmed Badawy Al-Husseiny.

A Kuala Lumpur il dito puntato è contro Najib Razak in quanto presiede il fondo 1MDB e dovrebbe essere a conoscenza di ciò che va avanti. Per la Malesia il caso in patria è chiuso perché tutte le istituzioni deputate hanno salvato Najib Razak da ogni accusa e la commissione anticorruzione del paese è stata costretta a chiudere le indagini. Vari personaggi del partito malese UMNO si sono dimessi.

Questo caso comunque lo riapre perché gli USA lo porteranno avanti e indagheranno per capire come si trovano queste proprietà negli USA.

La Malesia ha ufficialmente promesso cooperazione con le indagini del dipartimento di giustizia USA secondo gli standard internazionali, promettendo che “nel caso ci siano reati si applicherà la legge senza eccezioni.

Contrariamente alle aspirazioni del fondo 1MDB di voler creare sviluppo economico, si sono scoperte diversioni finanziarie per oltre 3,5 miliardi di dollari attraverso una rete di banche e compagnie in vari paesi.

Negli USA sarebbe stato ripulito un miliardo di dollari a vantaggio di personaggi del 1MDB che hanno comprato proprietà in USA ed Europa, opere d’arte del valore di 200 milioni di dollari. Ad esser finanziato c’è il film Wolf of Wall Streets, prodotto dalla Red Granite Picture del figliastro di Najib.

Ovviamente la compagnia cinematografica ha negato che i fondi ricevuti per la produzione del film siano stati riciclati o illegali.

Anche Singapore ha annunciato allo stesso tempo il sequestro di 240 milioni di dollari nelle indagini per riciclaggio dei fondi del 1MDB.

Ci sarebbero state mancanze e ritardi non dovuti nelle comunicazioni di spostamenti di denaro a Singapore.

Queste indagini americane apriranno qualche crepa nelle relazioni tra USA e Malesia nonostante le buone relazioni personali dei rispettivi presidenti.

(Aljazeera)

 

Taggato su: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ottimizzato da Optimole