Diplomazia della rassicurazione di Biden per l’ASEAN: legami difficili

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Il presidente USA Joe Biden nel quadro della sua “diplomazia di rassicurazione” ha ospitato per due giorni le sue controparti dell’ASEAN alla Casa Bianca in un evento durato due giorni.

Nel celebrare il 45° anniversario delle Relazioni del Dialogo ASEAN USA, le parti si impegnano a perseguire una “partnership comprensiva strategica” basata su accordi “significativi, di sostanze e benefici per entrambe le parti” che ci si aspetta saranno definiti nel decimo Summit ASEAN USA di novembre.

diplomazia della rassicurazione USA verso ASEAN
Wikimedia Commons / US State Department / Freddie Everett

Immediatamente l’amministrazione Biden ha cercato di fugare le preoccupazioni di una potenziale trascuratezza strategica a causa dell’invasione dell’Ucraina che ha assorbito così tanto l’occidente, come anche a respingere la crescente influenza economica cinese nel Sud Est Asiatico.

Nella loro fitta agenda gli USA e l’ASEAN hanno sottolineato le condivise preoccupazioni della sicurezza nella regione.

Tra le aree fondamentali di preoccupazione comune c’erano “rispetto per la sovranità, indipendenza politica e l’integrità territoriale” dell’Ucraina, il bisogno di una “piena ed efficace applicazione della Dichiarazione del 2002 del Codice di Condotta nel Mare Cinese Meridionale, DOC”, l’importanza di preservare la Zona Denuclearizzata del Sud Est Asiatico e l’applicazione urgente e comprensiva del Consenso in cinque punti dell’ASEAN in Myanmar.

Nel riconoscere la “partecipazione economica vitale” degli USA nella regione, le parti hanno discusso nel Quadro di Commercio ed Investimento ASEAN-USA come anche altre iniziative multilaterali guidate dagli USA come l’investimento infrastrutturale “Ricostruire un mondo migliore” e un IPEF, Quadro economico dell’Indo-Pacifico, che sono tutti ancora da essere applicati integralmente.

Per addolcire l’amministrazione Biden ha offerto un pacchetto di assistenza che copre una vasta area della cooperazione tra cui il finanziamento di una struttura CDC ad Hanoi oltre all’impiego di una fregata della Guardia Costiera nella regione.

Duterte assente all’incontro

I ministeri importanti di entrambe le parti dovranno discutere l’applicazione attuale delle iniziative a livello di amministrazione secondo la dichiarazione di visione congiunta USA-ASEAN.

Un assente notevole nell’evento alla Casa Bianca era il presidente Filippino Duterte, che prima promise di boicottare le capitali occidentali per i disaccordi sulle questioni dei diritti umani.

Ad essere giusti, il presidente filippino ha provato a mettere una pezza alle relazioni con Washington nei suoi ultimi mesi tra cui la decisione di rimettere in vigore il trattato del VFA come segno di gratitudine per la donazione americana di 33 milioni di dosi di vaccino contro il Covid-19 alle Filippine.

Ma poiché il summit ha avuto luogo qualche giorno dopo le elezioni presidenziali filippine che hanno visto l’ex senatore Bongbong Marcos vincere alla grande, il presidente ha trovato una buona scusa per saltare del tutto l’evento.

“Potrei prendere una posizione che non sarebbe accettabile alla prossima amministrazione” disse Duterte prima dell’incontro nel provare a giustificare la sua decisione di diventare il primo presidente filippino che non ha fatto una visita ufficiale in un paese occidentale.

Nel 2018 Duterte non andò al summit speciale di apertura Australia ASEAN a Canberra senza dare alcuna chiara giustificazione.

Prima del Summit Biden ha colto il momento per rivolgersi al successore di Duterte divenendo il primo capo di stato estero a congratularsi formalmente con presidente eletto che ha quasi vinto il 60% dei voti.

“Il presidente Biden ha sottolineato di guardare con favore a lavorare col presidente eletto per continuare a rafforzare l’alleanza USA-Filippine, mentre crescono la cooperazione bilaterale su varie questioni come la lotta al Covid-19, la crisi climatica, la promozione di una crescita economica vasta ed il rispetto dei diritti umani” si legge nella dichiarazione della Casa Bianca dopo la conversazione telefonica Biden Marcos.

A sua volta l’ambasciatore filippino negli USA Jose Manuel Romualdez, parente dei Marcos e maggior candidato per il posto di Ministro degli esteri, ha detto ai media:

“Siamo preparati a lavorare con lei, Signor Presidente, e continuare a rafforzare le nostre relazioni”.

I Marcos hanno vari processi negli Usa con accuse legate a ricchezze ottenute disonestamente e a violazioni dei diritti umani negli anni della dittatura. Per mantenere legami robusti con il suo alleato di trattato della regione, Washington riconoscerà “l’immunità sovrana” del prossimo presidente filippino nel caso di una visita negli USA nel prossimo futuro.

Nel 2014 il dipartimento di stato USA tolse le restrizioni di viaggio al premier indiano Narendra Modi per il suo presunto coinvolgimento nei pogrom degli anni 2000 nello stato del Gujarat.

Nonostante le lamentele dei capi di stato ASEAN sulla trascuratezza strategica, le relazioni USA-ASEAN sono profonde e comprensive. Il commercio bilaterale del 2020 ha raggiunto 360 miliardi di dollari mentre le imprese USA continuano ad essere le fonti maggiori di investimento greenfield nel Sud Est Asiatico.

Dal 2002 gli USA hanno fornito 12,1 miliardi di dollari in sviluppo e assistenza alla sicurezza alla regione oltre a 1,4 miliardi di assistenza umanitaria e assistenza alle vittime dei disastri. L’amministrazione Biden ha assegnato 800 milioni di assistenza bilaterale per i partner ASEAN nel suo anno fiscale 2023 per approfondire i legami bilaterali.

Lo scorso anno gli USA inviarono tre membri importanti del governo in varie capitali della regione per rivitalizzare i legami bilaterali strategici con ASEAN.

Nel summit annuale USA-ASEAN di ottobre dello scorso anno il presidente Biden annunciò un pacchetto di assistenza da102 milioni di dollari per migliorare la cooperazione multidimensionale con i partner del Sud Est Asiatico . Quest’anno Biden ha aggiunto un’altra iniziativa da 150 milioni di dollari per “mobilitare miliardi in più da parte della finanza privata che approfondiranno le relazioni USA ASEAN, rafforzare la centralità ASEAN ed espandere la nostra comune capacità di raggiungere gli obiettivi condivisi.”

Conscio del bisogno di dare alternative alla Via della Seta della Cina, Biden spera di mobilitare altri 2 miliardi di dollari nel prossimo futuro nella regione con un piano infrastrutturale di Energia Pulita.

Nel summit della Casa Bianca, l’amministrazione Biden ha cercato di perseguire “una nuova era di partnership” basata su “obiettivi complementari” con i partner della regione. Nel complesso la loro dichiarazione congiunta riflette un profondo gradi di interessi condivisi.

Le preoccupazioni sulla Birmania

Per iniziare, le due parti hanno sottolineato come siano “profondamente preoccupati della crisi nel Myanmar” e impegnati dal Consenso in Cinque Punti dell’ASEAN come una base per la risoluzione della guerra civile nel paese del Sud Est Asiatico.

Sul Myanmar, i paesi guida della regione, in modo simile agli USA, hanno respinto gli sforzi di Pechino di legittimare la giunta brutale a spese dell’opposizione democratica.

Mentre non hanno puntato il dito alla Cina, le due parti hanno sottolineato il loro impegno condiviso “a mantenere la pace, la sicurezza e stabilità nella regione, ed ad assicurare la sicurezza in mare, come anche la libertà di navigazione e di sorvolo e altri usi legali dei mari secondo la legge UNCLOS del 1982, e il commercio marittimo legittimo libero come anche la non militarizzazione e l’autocontrollo nelle condotte delle attività”.

Soprattutto i capi di USA e ASEAN “hanno riaffermato il bisogno di perseguire la risoluzione pacifica delle dispute secondo i principi universalmente riconosciuti della legge internazionale, tra cui l’UNCLOS del 1982, e “hanno riconosciuto i benefici di un Mare Cinese Meridionale come mare di pace, stabilità e prosperità” oltre alla “importanza di misure pratiche che possano ridurre tensioni e rischi di scontri, incomprensioni e calcoli errati”.

Senza citare direttamente la decisione arbitrale delle Filippine contro la Cina sotto l’egida dell’UNCLOS, entrambe le parti hanno sottolineato “il carattere unitario dell’UNCLOS 1982 e hanno riaffermato che la Convenzione stabilisce il quadro legale, all’interno di esso devono essere portate avanti tutte le attività negli oceani e mari, ed è di importanza strategica come la base dell’azione e cooperazione nazionale, regionale e globale nel settore marino, e che si deve mantenere la sua integrità.”

In un colpo indiretto al ritardo cinese nei negoziati decennali del COC, USA e ASEAN hanno anche sottolineato “l’importanza della completa e reale applicazione della dichiarazione di condotta delle parti nel Mare Cinese Meridionale del 2002 nella sua interezza”, e che ogni accordo finale deve essere “efficace e di sostanza” come anche “consistente con la legge internazionale tra cui l’UNCLOS del 1982”.

Mentre si sono evitati in gran parte alcuni disaccordi precedenti sull’accordo dei sottomarini nucleari AUKUS, le due parti hanno sottolineato i loro sforzi condivisi “di preservare la regione del Sud Est Asiatico come una zona priva di armi nucleari e di armi di distruzione di massa, come scritto nel trattato SEANWFZ e nella Carta dell’ASEAN” per preservare pace e stabilità regionale.

Entrambe le parti sono d’accordo nel spingere congiuntamente il regime nordcoreano “ad aderire completamente alle rilevanti risoluzioni del Consiglio di sicurezza ONU tenendo in conto la richiesta della comunità internazionale della diplomazia e nell’interesse di mantenere pace e sicurezza nella regione”.

Posizione sull’Ucraina

Sull’Ucraina, USA e ASEAN “riaffermano il nostro rispetto per la sovranità, indipendenza politica e integrità territoriale. Reiteriamo la richiesta di aderire alla Carta dell’ONU e alla legge internazionale” e “sottolineiamo l’importanza di una cessazione immediata delle ostilità e di creare un ambiente favorevole alla risoluzione pacifica”.

In un colpo indiretto al presunto blocco della Russia all’assistenza umanitaria in alcune aree di conflitto in Ucraina, le parti hanno promesso il sostegno per “gli sforzi del Segretario ONU nella ricerca di una soluzione pacifica” e il bisogno di “un accesso rapido sicuro e senza ostacoli all’assistenza umanitaria per chi ne ha bisogno in Ucraina, e la protezione dei civili, del personale umanitario e le persone in situazioni vulnerabili”.

La dichiarazione sull’Ucraina è particolarmente importante perché alcuni paesi ASEAN come il Vietnam dipendono dalla cooperazione militare con la Russia.

Le due parti hanno anche salutato la Quad Vaccine Partnership, lanciata l’anno scorso per contrastare la diplomazia del vaccino cinese, come parte degli sforzi maggiori per “facilitare l’accesso equo, sicuro, a prezzi ragionevoli e alla medicina di qualità e ai servizi sanitari”.

I capi di USA e ASEAN hanno anche discusso questioni di sicurezza non tradizionale come sicurezza informatica e cambiamento climatico, promettendo di perseguire una maggiore collaborazione sotto gli auspici del Piano di Azione ASEAN per la cooperazione energetica, del Centro per la Biodiversità ASEAN e Global Methane Pledge, che insieme cercano di migliorare l’adattamento climatico e le misure di mitigazione nella regione.

Sul fronte economico, le due parti si dicono d’accordo a spingere con ASEAN-US Trade and Investment Framework Arrangement e Expanded Economic Engagement Initiatives Workplan nei prossimi mesi.

Sottolineano il bisogno di “guardare ai bisogni infrastrutturali della regione catalizzando gli investimenti in progetti infrastrutturali di standard elevati, trasparenti, a bassa emissione di carbonio e resistenti al clima che sostengano una crescita economica inclusiva e sostenibile che soddisfi gli standard del lavoro e la protezione ambientale”.

In termini più larghi, le parti hanno sottolineato come l’AOIP, le previsioni dell’ASEAN sull’Indo-Pacifico e la strategia USA dell’Indo-Pacifico “condividono importanti principi fondamentali nella promozione di una architettura regionale aperta, inclusiva e basata sulle regole dove ASEAN è centrale insieme ai partner che ne condividono gli obiettivi”.

Dopo aver restaurato la fiducia nei legami bilaterali la prossima grande sfida dell’amministrazione Biden è di implementare alternative vaste alle iniziative economiche e strategiche cinesi nella regione.

Richard Heydarian, Asiatimes

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