Dobbiamo proteggere gli accordi di pace, dice il MILF

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Il MILF ancora guarda con favore all’impegno di Aquino affinché, fino alla fine del suo mandato, venga approvata la legge fondamenale della Bangsamoro, BBL, che è aderente agli accordi di pace firmati col governo. Nel caso però che la legge non sia approvata, il MILF, per bocca di Murad, afferma che “continuerà a domandare alla prossima amministrazione di implementare L’accordo Quadro sulla Bangsamoro, FAB, e l’Accordo comprensivo per la Bangsamoro, CAB”.

Secondo Murad, il passaggio della Bangsamoro è stato politicizzato, intendendo che alcuni politici lo hanno usato per propri fini.

Sono sfide grandi che il MILF si trova di fronte ma ha affermato che “saranno fedeli ai trattati di pace”

“ Dobbiamo proteggere gli accordi di pace … se gli sforzi per farlo approvare durante questa presidenza, allora continueremo a domandare al prossimo governo di applicare la FAB e il CAB perché l’accordo finale di ace non è soggetto a rinegoziazioni.” ha detto Murad che presiede il MILF dalla morte del suo fondatore nel luglio 2003, Salamat Hashim.

Murad è stato capo del gruppo di pace nei negoziati che ripresero nel 2001 dopo la cacciata del presidente Estrada che lanciò la “guerra totale” mentre erano ancora in vita i negoziati nel 2000.

Il MILF è ancora attento agli sforzi di Aquino anche se il suo capitale politico diminuisce “Credo che abbia ancora la capacità di spingere davvero per la BBL” che “completa gli accordi di pace”.

Con quegli accordi le parti erano d’accordo nel condividere l’impossibilità di andare avanti con la situazione delle relazioni tra governo e i Moro e che si mettevano al lavoro per una nuova entità politica autonoma chiamata Bangsamoro che sostituirebbe la Regione Autonoma in Mindnanao Musulmana, ARMM.

Il percorso di previsione prevede una creazione di una Bangsmoro per la fine di giugno 2016.

Nel suo ultimo discorso alla Nazione il presidente vide nel passaggio della BBL la prima sua priorità senza però dichiarare urgente la legge sostitutiva HB 5811 che creerebbe secondo molti critici una Bangsamoro che è “meno della ARMM” che vuole sostituire.

Murad ha agiunto che i vari contendenti alla presidenza non si sono espressi sul processo di pace ma “la nostra valutazione è ancora ottimista perché chiunque è stato eletto prima non può abbandonare il processo di pace”. Eccettuato Estrada tutti quanti hanno lavorato per il processo di pace.

Per Murad la vera questione è ora come gestire le “grosse aspettative” della popolazione Moro a cui loro “provano a mostrare i possibili scenari … le nostre opzioni possibili”.

Murd spiega i suoi tre scenari possibili. Nel primo scenario se è approvata la BBL secondo il FAB e CAB accettabili per tutti, allora si procederà come previsto già negli accordi.

Nel secondo scenario la BBL non è approvata durante la presidenza Aquino e allora si avrà un piano B visto che è una possibilità che accada. Nel terzo scenario il BBL è approvata ma non segue gli accordi di pace e non è accettabile dal MILF. “Abbiamo in questo caso un nostro piano”.

Murad non ha fatto trapelare nulla sui possibili piani alternativi che sarebbero al quanto più complicati. La legge BBL deve essere aderente ai trattati di pace perché “non è una legge ordinaria ma una che deve dare i fondamenti al trattato di pace. Una BBL non accettabile darebbe segnali errati e dire che la pace non è la soluzione al problema. “E’ quello di cui abbiamo più paura su cui gli estremismi nella Bangsamoro potrebbero capitalizzare”

Murad ha ripetuto quanto detto al MindaNews lo scorso anno, “a provare tutti gli sforzi possibili per rendere la lotta armata l’ultima cosa opzione”, ed ha negato che il MILF tornerà alla guerra se la BBL non viene approvata.

“Abbiamo così tanto investito nel processo di pace e quindi ci manterremo ad esso. Non abbandoneremo il processo di pace… Continueremo a spingere il governo ad applicare gli accordi perché essi sono vincolanti no solo per l’amministrazione Aquino ma per i governi futuri”

Nel parlamento il periodo per la HB 5811 la legge sostitutiva approvata dal comitato ad HOC per la BBL, AHCBBL, sarebbe dovuto iniziare il 4 agosto, ma la sessione è stata aggiornata per mancanza di quorum mancato anche il 5 agosto.

Il presidente del AHCBBL ha detto che l’esame della legge continuerà il 10 agosto, due mesi dopo quando fu sospesa prima dell’aggiornamento del parlamento.

Al Senato il presidente della Comitato per il governo locale, senatore Bongbong Marcos presenterà la sua proposta sostitutiva. In un suo discorso Bongbong, figlio dell’ex dittatore Marcos, sostenne che la presente legge avrebbe portato il paese alla perdizione. Per questa legge si inizierà la discussione il 17 agosto. Non esiste al momento alcuna data fissata per l’approvazione.

Il tempo però scorre e ci sono 33 giorni fino a quando il congresso si ferma dal 10 ottobre al 2 novembre.

Carolyn Arguillas, MindaNews

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