Due diplomatici dissidenti del Myanmar minacciati a Londra e New York

Due diplomatici dissidenti del Myanmar minacciati da personaggi legati alla giunta militare birmana a New York e a Londra.

Dieci giorni dopo che la polizia americana ha svelato un disegno per uccidere il rappresentante permanente del Myanmar all’ONU a New York Kyaw Moe Tun, l’ambasciatore del Myanmar a Londra Kyaw Zwar Minn ha denunciato formalmente alla polizia inglese delle minacce ed intimidazioni di sicurezza ricevute.

A Londra come a New York i principali sospettati sono le persone vicino alla giunta del Myanmar e le loro ragioni sono chiare: i due ambasciatori si sono rifiutati di lasciare le loro posizioni e hanno dichiarato di non rappresentare i generali che presero il potere col golpe del primo febbraio.

due diplomatici dissidenti
Kyaw Moe Tun (foto REUTERS)

Le autorità militari del Myanmar hanno negato qualunque coinvolgimento nel piano di New York e devono ancora esprimersi sulle minacce a Londra.

I presunti assassini di New York, Phyo Hein Htut e Ye Hein Zaw, sarebbero stati assoldati da un commerciante di armi in Thailandia che si crede essere un cittadini birmano con potenti contatti locali, mentre l’azienda thai nominata ha negato di essere associata a quel disegno omicida.

In Inghilterra tra coloro che minacciano Kyaw Zwar Minn ci sono diplomatici del Myanmar a Londra fedeli alla giunta secondo Christopher Gunness di una ONG britannica Myanmar Accountability Project (MAP).

“Dalla sera del 14 agosto” ha detto Gunness i presunti diplomatici si aggirano ripetutamente minacciosi fuori la residenza dell’ambasciatore a Londra”

L’ambasciatore ha presentato la propria denuncia alla Polizia Metropolitana e al ministero degli esteri, a cui si chiede di “indagare e porre fine a questo comportamento che viola il codice di condotta diplomatico”.

Il nuovo governo militare ha nominato i due sostituti ai due diplomatici dissidenti la cui nomina deve però essere ancora approvata dalle autorità a Londra e New York.

Il sostituto della giunta per l’ONU, nella proposta sottoposta il 12 maggio, è Aung Thurein la cui biografia ufficiale dice che è nell’esercito sin dall’età di 18 anni e che ha partecipato alla sessione di addestramento in Cina dove è stato in tre delegazioni.

…Infine, il 4 agosto, è stato scoperto un piano per mettere a tacere o assassinare l’ambasciatore birmano presso le Nazioni Unite . Due cittadini birmani sono stati arrestati a New York con l’accusa di aver pianificato l’assassinio. Secondo le confessioni, il mandante sarebbe un trafficante d’armi in Thailandia, legato ai generali birmani. L’ambasciatore Kyaw Moe Tun è stato nominato rappresentante birmano presso le Nazioni Unite nel 2018, durante il governo civile democratico. Il 26 febbraio 2021, durante un discorso davanti alle Nazioni Unite, denunciò il colpo di Stato, chiedendo alla comunità internazionale di “fare tutto il possibile contro l’esercito birmano per ripristinare la democrazia”….

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Htun Aung Kyaw, che è il sostituto della giunta a Londra per sostituire Kyaw Zwar Minn, è stato un pilota di aeroplani per 17 anni che si è laureato nell’Accademia dei Servizi della Difesa di Pyin Oo Lwin ed è stato in varie ambasciate del Myanmar in Egitto, Sri Lanka e al consolato di Kunming in Cina.

La FBI americana e la polizia di New York danno ora protezione a Kyaw Moe Tun. Non è chiaro invece cosa faranno le autorità britanniche in risposta alla denuncia di Kyaw Zwar Minn, ma visto quello che è stato scoperto a New York è probabile che sarà presa seriamente la denuncia e ci saranno indagini complete.

Chi studia il Myanmar conosce la lunga storia di assassini del paese in cui si crede siano stati coinvolti i militari.

Nel 1993 i rappresentanti del governo di allora in esilio Governo di coalizione nazionale, Win Ko e Hla Pe furono uccisi in paesi stranieri.

Win Ko, parlamentare eletto nel 1990 che dovette fuggire quando i militari annullarono le elezioni di quell’anno, fu assassinato in un hotel di Kunming, mentre Hla Pe, altro parlamentare eletto, fu assassinato a Bangkok.

The Irrawaddy, sito di notizie indipendente, nel suo editoriale del 7 agosto, affermava che “il colonnello Thein Shwe” ufficiale dell’aeronautica e del servizio segreto che lavorava a Bangkok come addetto militare negli anni 90, “era noto per aver lavorato con le reti e la criminalità thai contro le figure di opposizione e i militanti in esilio in Thailandia”

Maing Ko Ni.Photo – Thaw Hein Htet / The Irrawaddy

Il capo di allora dell’intelligence Khin Nyunt lo promosse poi a generale di brigata.

Nel 2008 un rispettato capo Karen, Padoh Mahn Sha Lah Phan, che era segretario generale del KNU, fu ucciso mentre era in visita a Mae Sot, una città thailandese sulla riva thailandese de Myawaddy.

Ko Ni, consigliere del NLD che lavorava alla riforma costituzionale per il governo eletto del NLD, fu ucciso alla luce del giorno all’aeroporto di Yangon il 29 gennaio 2017.

Resta da vedere che impatto avranno i disegni omicidi e le minacce contro i due diplomatici dissidenti a New York e Londra sulle nomine della giunta dei nuovi diplomatici lì.

La posizione all’ONU si deciderà quando il comitato dell’agenzia che esamina le credenziali si riunisce a settembre e si crede che sarà uno scontro tra Aung Thurein che rappresenta la giunta militare a Naypyidaw e Kyaw Moe Tun per il NUG, governo di unità nazionale, formato da ministri, parlamentari ed altri scacciati nel golpe.

Finora le autorità britanniche non hanno fatto commenti ufficiali sulla nomina di Htun Aung Kyaw.

Bertil Lintner, Asiatimes

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