Estremo saluto alla cremazione del compianto Re Bhumibol Adulyadej

Al suono dei tamburi, del suono di un flauto antico e del saluto del cannone, la Thailandia ha iniziato una cerimonia costosa ed elaborata radicata negli antichi riti del funerale e della cremazione del compianto Re Bhumibol Adulyadej.

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Per le strade di Bangkok migliaia di cittadini vestiti di nero erano allineati per osservare la processione del funerale circondati dai palazzi ornati a giallo con i fiori di calendula.

In tanti hanno passato la notte su sottili materassi di plastica sui marciapiedi attorno a palazzo reale.

“Questo è l’ultimo addio. Lo amo davvero e mi manca. E’ molto difficile da descrivere” haa donna thailandese della provincia settentrionale di Nan.

Re Bhumibol morì l’ottobre dello scorso anno dopo aver segnato per settantanni giocando un ruolo fondamentale in un paese che ha vissuto sollevazioni popolari e colpi di stato durante il suo rapido sviluppo.

Gli ufficiali della cerimonia vestiti in blu ed arancio hanno rimosso la simbolica urna dorata dal Dusit Maha Prasart Throne Hall all’inizio della cerimonia.

Il corpo del compianto re, che giaceva sin dalla sua morte nel palazzo, era stato spostato nell’area della cremazione la notte precedente secondo un cerimoniale antico.

Il nuovo Re Vajiralongkorn, il solo figlio maschio di Re Bhumibol, è giunto al Grand Palace nella sua uniforme rossa con le due figlie ed il suo giovane figlio.

E’ stato lui a presiedere i canti religiosi mentre i soldati rimuovevano l’urna che è stata riposta su una biga di oro. Gli altri membri anziani della famiglia reale camminavano dietro l’urna che è arrivata al crematorio reale all’inizio di giovedì prima della cremazione della sera.

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Tutte le televisioni nazionali hanno diffuso le immagini dell’antico Siam.

La antica credenza Thailandese comanda che i riti funebri assicurino il ritorno del re nei cieli e per descrivere la morte di un re si usa il termine sawannakhot, ritorno in paradiso.

La cerimonia ha visto la partecipazione di almeno 110 mila persone radunatesi attorno all’area della cremazione, mentre altre duecentomila persone sono state presenti nelle aree adiacenti nel centro storico di Bangkok.

In una piazza vicina era stato eretto il crematorio reale alto 50 metri dove poi è giunta la processione.

Per tutta la cerimonia, che nessun thai ha mai visto prima, sono stati spesi 90 milioni di dollari anche se Re Bhumibol è stato definito un re frugale nonostante fosse uno dei re più ricchi al mondo.

Nelle altri parti del paese sono state disposte 85 repliche minori del crematorio e sono stati creati 870 padiglioni dove i cittadini potevano distendere fiori dell’albero di sandalo e dare il loro ultimo saluto al re.

Vestiti in abiti antichi rossi, decine di uomini tiravano la biga dorata che portava l’urna del re, al cui passaggio la gente si prostrava. La pratica della prostrazione fu abolita agli inizi del 900 da Re Chulalongkorn, ma è ritornata in auge alla fine della seconda guerra mondiale.

“Sono stata molto fortunata ad essere nata sotto il regno di Re Rama IX” dice una donna di 38 anni che si riferisce a Re Bhumibol con il suo nome Rama IX.

Secondo molti analisti la morte di Re Bhumibol ha lasciato un vuoto nella mente di molti thailandesi.

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Il paese ha osservato un periodo di un anno di lutto in cui da radio e televisioni erano diffusi incessantemente canti e musiche al monarca con l’invito a seguire “le orme del padre”. Re Bhumibol era considerato un padre ed ha avuto il merito di ravvivare la popolarità della monarchia.

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La pioggia intensa di giorni non è riuscita a scoraggiare i cittadini dal prendere posizione per dare l’ultimo saluto.

Re Bhumibol nacque di lunedì a cui i thailandesi associano il colore giallo delle calendule.

Asiatimes.com