FILIPPINE: 5 morti durante il cessate il fuoco unilaterale del governo

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Nel primo giorno   del periodo di tregua unilaterale nei confronti della guerriglia del NDF dichiarata dal governo filippino, in cui ci sarà una sospensione delle attività offensive, un attacco della guerriglia del NDF ha causato almeno 5 morti e vari feriti. L’attacco è avvenuto a Tandag City, provincia di Surigao del Sur a Mindanao dove le unità militari sono state attaccate da un numero soverchiante di guerriglieri che hanno ferito alcuni soldati e si sono imposessati di varie armi ed equipaggiamenti. Nonostante l’attacco, il capo delle Forze Armate Filippine ha dichiarato che continueranno ad osservare la sospensione delle operazioni militari attive ma vigili per impedire il ripetersi di simili attacchi.

Questa sospensione e l’osservanza del cessate il fuoco a Mindano con i MILF sono la prova della volontà del governo di raggiungere e ottenere la pace nella nazione. «Mostra la nostra sincerità nel ricercare la pace, cosa che non ci impedisce di essere in posizione difensiva.» ha dichiarato il portavoce del Palazzo, Lacierda. «Ci aspettiamo che nello spirito del periodo anche l’altra parte dichiari un cessate il fuoco per permettere anche ai loro di essere con le famiglie in questo periodo.»
Il cessate il fuoco unilaterale durerà 18 giorni e terminerà il 2 gennaio del prossimo anno, nello spirito dello spirito della ricerca di un percorso di pace e di un giusto ed onorevole accordo che ponga fine ad conflitto decennale.
Alexander Padilla, il capo del gruppo di lavoro del governo per la pace con NDF, ha dichiarato: «Siamo fiduciosi che il Fronte Democratico Nazionale vorrà reciprocare questo gesto del presidente con un loro proprio cessate il fuoco benchè unilaterale.» La speranza è anche che possa preludere ad un più lungo e più significativo cessate il fuoco che permetta ai negoziati di andare avanti e portare alla nazione una pace giusta e duratura.
Teresita Deles, consigliera del presidente per il processo di pace, ha anche detto: «Mostra che il governo ascolta e dà luogo ai desideri della nostra gente di un natale pacifico cercando con questo di nutrire e speranze e gli sforzi persistenti di ottenere la pace entro l’anno venturo.»
I cessate il fuoco nel periodo natalizio è stato inaugurato nel 1986 e sin da allora è stato osservato dai governi.
Dal canto loro NDF devono ancora rispondere all’invito del governo ad un cessate il fuoco ed un suo esponente ha dichiarato che deve essere ancora presa una decisione. Il Partito Comunista Filippino da parte sua ha dichiarato che un cessate il fuoco non avrebbe alcun significato se le violazioni dei diritti umani da parte delle forze armate persistono. «Non significa nulla dichiarare il cessate il fuoco se le unità militari continuano ad accamparsi dentro le comunità e le scuole. Qual’è il senso di dichiarare il cessate il fuoco di fronte al fallimento del regime di Aquino a inviare di fronte alla giustizia gli ufficiali e personale delle Forze Armate coinvolte in crimini fascisti nel passato?» ha dichiarato il Partito Comunista Filippino.

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