Esplosioni multiple scuotono il meridione thailandese

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Esplosioni multiple scuotono il meridione thailandese da Hua Hin a Trang, Phuket, Nakhon Sri Thammarat, Sura Thani, con IED, esplosivi improvvisati.

Hau Hin, sulla costa occidentale thailandese, è stata scossa da due piccole esplosioni, a distanza di 30 minuti l’uno dall’altra, nella serata di giovedì 11 agosto, che hanno fatto 1 morto e 19 feriti.

IED

Le bombe sono state fatte detonare da remoto e finora la polizia non si sbilancia sul tipo di bombe usato.

Hau Hin è un posto di mare a 200 chilometri da Bangkok frequentato sia da turisti occidentali che thailandesi, anche per la presenza di un palazzo reale in quanto residenza reale estiva. Nei prossimi giorni si deve festeggiare il compleanno della regina.

Il luogo degli scoppi, soi Bintabaht, è una zona di bar frequentata molto da turisti e residenti occidentali come anche di Thailandesi in Thailandia.

A restare uccisa è una donna ambulante che vendeva l’insalata di papaya verde, som tam, mentre altre tre persone sono in gravi condizioni. I due scoppi si sono avuti a 50 metri l’uno dall’altro.

Le esplosioni giungono prima di un lungo weekend del regno e i thai si apprestano a celebrare il compleanno della regina venerdì. In tanti si pensa giungeranno a Hua Hin.

Queste esplosioni giungono quasi un anno dopo le due esplosioni mortali a Bangkok, al tempio di Erawan e lungo il canale vicino ad un grande hotel, che fecero 20 morti, molti dei quali cinesi.

Di quelle esplosioni le autorità thai hanno accusato due profughi Uighurs ma restano moltissimi dubbi sulle motivazioni e sulla stessa colpevolezza dei due che hanno rinnegato le loro confessioni estorte con la tortura.

Da vari tweets su Twitter, si apprende che ci sono state altre esplosioni con morti in varie parti del meridione thailandese con legami e cause ancora da accertare.

A Sura Thani ci sarebbe stato un morto e due feriti per bombe ad una stazione di polizia. A Trang 1 morto e 6 feriti, a Patong in Phuket una bomba vicino ad un posto di polizia con un ferito. Ci sarebbero stati inoltre vari incendi per cause non conosciute a Krabi, Trang, Phang Nga e Sura Thani.

Nella stessa Hua Hin ci sarebbero state altre due esplosioni nella mattinata che hanno causato 3 feriti.

Un’altra bomba ha incendiato a Nakhon Sri Thammarat, sempre nel meridione thai, un grande magazzino della Tesco Lotus dove sarebbero stati trovati oggetti sospetti.

Benché sia molto presto per capire chi possa esserci dietro a questi attacchi, di sicuro è il turismo thailandese che ne resta colpito. Per questo anno si attendono 32 milioni di turisti in un momento in cui l’economia thailandese ancora arranca.

Ancora più giù di Sura Thani o Nakhon Sri Thammarat è molto attiva l’insorgenza del BRN che però finora non ha quasi mai sconfinato dalla regione delle province di Yala, Pattani e Nrathiwat.

Il ministro Prawit ha negato che possa essere stata la mano dell’insorgenza ammettendo però come gli obiettivi a Hua Hin siano obiettivi sensibili.

Secondo Zachary Abuza si tratterebbe in tutti casi di IED, esplosivi improvvisati, fatti scoppiare da remoto. Si cercherebbero inoltre due stranieri sospetti.

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