Corruzione, sesso, politica e poligamia in Indonesia

Listen to this article

Luthfi Hasan Ishaaq è l’ex presidente del Partito islamico indonesiano PKS ed è attualmente sotto processo per corruzione avendo ricevuto somme ingenti in cambio di un maggiore importazione di carne di manzo attraverso il ministero all’agricoltura controllato dal suo partito.

Luthfi è accusato anche di aver passato milioni di dollari alle sue tre mogli per poter riciclare il denaro ricevuto. La moglie più giovane era appena diciottenne quando la sposò lo scorso anno, quando ancora studiava ad una scuola professionale. Luthfi ha 15 bambini dalle sue due prime mogli.

Il PKS si vanta di difendere la virtù religiosa, ma è stato scosso da due scandali grossi, il primo quello delle quote di carne importata e poi la rivelazione della moglie ragazza segreta e del corrispondente abuso di potere e del privilegio. Persino il caso di corruzione era legato ad uno scandalo sessuale poiché un aiutante del capo del PKS era stato arrestato in compagnia di una ragazza di college che aveva pagato per avere sesso in un grande hotel a Giacarta. Si dice che la ragazza fosse stata in compagnia frequente di molta gente influente del PKS.

Sono tanti uomini a sposarsi in segreto rendendo impossibile dare cifre sulla poligamia che fu legalizzata nel 1974. Gli uomini possono avere fino a quattro mogli ma con le donne la poligamia non è affatto tollerata.

Fino alla fine del regime di Suharto la poligamia era scoraggiata e controllata quando le organizzazioni islamiche chiedevano la rimozione dei divieti sulle pratiche islamiche. Nel 2000 dopo le pressioni da parte dell’Organizzazione dell’Unità Islamica, fu tolta la proibizione di avere più di una moglie per gli impiegati pubblici.

La Poligamia è permessa sotto l’Islam ed anche giustificata. Nei partiti islamici la pratica della poligamia è comune anche se non accettata da larga parte della società islamica. Altri membri del PKS poligami sono il ministro delle comunicazioni Tifatul Sembiring e membri del partito quali Didin Amaruddin, Anis Matta e Zulkieflimansyah.

Nel 2009 il gruppo Indonesian Women’s Solidarity stilò una lista di politici poligami prima delle lezioni del parlamento e del presidente, divenendo presto un elemento di discussione nelle elezioni. Comunque questi politici sono ottimisti nelle loro aspirazioni politiche mentre il nuovo nominato esponente di primo piano del partito dichiarare di avere due mogli e della sua voglia di avere dieci figli.

Con un clima crescente di islamizzazione della sfera pubblica e di una simultanea espansione della classe media istruita, la poligamia ha i suoi forti sostenitorii e detrattori arrabbiati. “Non c’è un matrimonio poligamo che dà beneficio alle donne” diceva Andy Yentriyany della Commissione Nazionale sulla Violenza Contro le donne.

Il comportamento del PKS che è il maggior partito islamico, lascia gli obiettivi di sviluppo e dei diritti umani soltanto più poveri. Non solo la corruzione perpetua le relazioni sociali ed economiche ineguali, ma i capi del PKS inviano messaggi che rappresentano unità di famiglia e relazioni economiche e sociali più vaste impraticabili e insostenibili.

Una storia apparsa sul Jakarta Globe citava il ministro della sanità Nafsiah Mboi affermare che i programmi di pianificazione familiare del paese erano falliti, mentre gli obiettivi di sviluppo del Millennio con 2,1 nascite per donna, erano ancora fermi a 2,6 nel 2012. Ancora i poligamici dimostrano di essere al di fuori degli sforzi di decrescere le nascite eccessive, specie qui poligamici la cui ricchezza li garantisce dalle preoccupazioni dei poveri che lottano per trovare le risorse per una grande famiglia.

Ancora più preoccupante è secondo Nafsiah il numero crescente di bambini che si sposano, che si aggiunge ai tassi accresciuti di mortalità materna a causa di immaturità degli organi della riproduzione. “Attualmente crescono le istanze di matrimoni precoci, e i giovani sotto i venti anni sono sessualmente attivi”.

Il tasso di mortalità indonesiano è 17520 casi all’anno, due persone all’ora, e il matrimonio di bambini contribuisce anche a questo numero, secondo Sudibyo Alimoseo dell’agenzia di Pianificazione familiare. I fallimenti dell’agenzia di pianificazione familiare sono illustrati da programmi poco mirati come una campagna di assistenza per fornire più informazioni sui rischi delle nascite da donne poco mature sessualmente che era stata introdotta solo in scuole non islamiche.

Per affrontare il problema dei matrimoni di bambini, della mortalità delle madri, della povertà e dell’ineguaglianza di genere fonti religiosi culturali come l’Islam non devono essere ignorate e con esso le relazioni sociali patriarcali ineguali che produce. Piuttosto che vedere queste questioni come problemi come luoghi per la formazione e il contesto della mascolinità, questi comportamenti hanno conseguenze reali per la società e per le donne. Luthfi ed altri con la loro propensione per i giovani e la prole numerosa, perpetuano un ciclo di ineguaglianza che comportano povertà, un ancoraggio delle donne alla loro fertilità e alla dipendenza dei mariti. Questo è essenzialmente un problema per le nazioni in via di sviluppo e quelli in posizioni prominenti politicamente esemplificano senza accorgersene le tradizioni negative che impediscono il progresso delle donne.

L’organizzazione mondiale della sanità descrive il matrimonio di bambini come una pratica complessa e di lunga durata radicata profondamente nell’ineguaglianza di genere, nella tradizione e nella povertà.

“Le pressioni sociali dentro una comunità possono condurre le famiglie a far sposare giovani piccoli. Alcune culture credono che dare in sposa bambine prima della loro pubertà porterà la benedizione delle famiglie. Alcune società credono che il matrimonio prematuro proteggerà le giovani ragazze dagli attacchi sessuali e le violenze, e la considerano un modo per assicurare che le loro figlie non saranno incinta fuori del matrimonio e portare disonore alle famiglie”.

Secondo l’organizzazione mondiale della sanità il matrimonio dei bambini è sempre più riconosciuto come una violazione dei diritti delle ragazze per ragioni importanti: termina l’istruzione bloccando ogni opportunità a migliorare le capacità di lavoro e di vita. Espone le ragazze ai rischi di una gravidanza troppo prematura, alla crescita dei figli e alla maternità prima di essere fisicamente e psicologicamente pronte. Aumenta i loro rischi di violenza sessuale dai loro partner intimi e di infezione da HIV.

I modi arretrati di considerare le donne, giovanissime incluse, l’istituzionalizzazione attraverso il matrimonio della trasformazione in oggetto delle donne nelle relazioni sessuali, la cura e il mantenimento da parte di più donne di un patriarca maschile centrale, e persino il beneficio di molte donne come mezzi per la fuoriuscita di fondi illeciti, sono perpetuate e legittimate dai rappresentanti ufficiali come quelli nel PKS.

Lauren Gumbs, Asiasentinel

Taggato su: ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ottimizzato da Optimole