Articolo 44 della costituzione provvisoria e il traffico aereo

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Una nuova tegola si abbatterà forse sul turismo thailandese. L’ente internazionale dell’aviazione civile ICAO ha inviato al governo thailandese una manifestazione di “Significative preoccupazioni di sicurezza” delle compagnie aeree registrate in Thailandia. Il rischio per la Thailandia è di essere degradata alla II categoria dalla prima dove attualmente si trova.

E’ un cartellino rosso che ha spinto Giappone e Corea del Sud a bloccare nuovi voli e voli charter dalla Thailandia, e cresce la preoccupazione che anche gli USA e la Comunità Europea possano applicare lo stesso divieto. Singapore ha detto che imporrà elle sue ispezioni sui voli di compagnie aeree thai.

Si teme che le compagnie thai possano subire lo stesso destino delle compagnie aeree indonesiane e filippine a cui è stato impedito l’atterraggio sulle piste europee, come accaduto per quelle filippine fino al 2003. Il divieto ha ridotto il numero di voli previsto del 40% e ha spinto le agenzie di viaggio a far lievitare i costi dei pacchetti turistici verso la Thailandia del 20%.

L’ente dell’aviazione civile giapponese è preoccupato che i vettori aerei non incontrino gli standard di sicurezza internazionali. La questione è stata posta all’attenzione del primo ministro Prayuth che ne avrebbe già parlato con i capi di stato giapponese e coreano.

Sembra che Prayuth, cogliendo al balzo questa occasione ghiotta, stia meditando di abbandonare la legge marziale ed applicare invece l’articolo 44 della costituzione provvisoria che gli dà potere assoluto di azione senza che sistemi giudiziari o altro possano rettificare quanto da lui deciso.

Il ministro del trasporto Prajin Juntong ha parlato di rischio domino: “Questa è una questione nazionale. Il ministero dei trasporti risolverà presto il problema poiché comincia ad aversi un effetto domino”. Il ministro inoltre getta la colpa ai precedenti governi perché “ICAO ci ha avvisato sin dal 205 sulla gestione della nostra aviazione e ci ha chiesto di migliorare i nostri sistemi”.

In realtà il ministero dei trasporti ha inviato il 2 marzo un proprio rapporto in merito che ICAO ha però rigettato, sembra, per il periodo di tempo necessario che il ministero richiedeva.

Secondo molti i problemi dell’aviazione thailandese sono di tipo sia politico per i frequenti cambi di governo che altro, legati alla corruzione, alla compiacenza e all’incompetenza.

Secondo fonti industriali, le preoccupazioni più forti riguardano i regolamenti di sicurezza cattivi per i vettori aerei lowcost, la certificazione delle operazioni, l’addestramento e le licenze dei lavoratori, la capacità di sostenere un volo, le indagini degli incidenti e il trasporto di merci pericolose. Inoltre ufficiosamente si parla di corruzione degli ispettori governativi affinché firmassero favorevolmente nei controlli.

Secondo un commentatore che avrebbe lavorato per una linea aerea thai lowcost, i dirigenti della compagnia avrebbero detto di non voler comprare pezzi di ricambio per la manutenzione. L’ente americano invece ha deciso di fare delle proprie valutazioni di sicurezza su tre aree critiche: la capacità di volo dell’aereo, le licenze sugli operatori e del personale.

Una eventuale retrocessione da parte dell’ente americano avrebbe ulteriori gravi ripercussioni sui voli in codeshare. Per il momento il mancato aumento del numero di voli avrà qualche ripercussione sul turismo, in quanto aprile è il mese del capodanno thai, Songkran, ed è il picco della stagione turistica.

Le compagnie aeree thai colpite dal divieto vanno dalla compagnia di bandiera Thai Airways alle compagnie lowcost Thai Air Asia X, NokScoot and Asia Atlantic Airlines.

In relazione all’applicazione dell’articolo 44 traduciamo qualche articolo di Khaosodenglish in merito.

Monta la critica mentre Prayuth pensa ad invocare poteri dittatoriali, Khaosodenglish

La proposta del generale Prayuth di rimpiazzare la legge marziale con l’articolo 44 della costituzione provvisoria, che gli dà potere senza restrizioni per intervenir negli affari nazionali, ha incontrato una vasta ondata di critiche in tutto lo spettro politico.

Il capo della giunta aveva detto di valutare il cambiamento presumibilmente per andare un po’ incontro alla critica internazionale sulla legge marziale che impose subito prima di giungere al golpe militare di maggio 2014.

Nei dieci mesi passati Prayuth è stato spesso criticato dai gruppi dei diritti umani delle democrazie occidentali per usare una legge vecchia di cento anni che permette di detenere individui senza accusa alcuna, di perquisire senza mandato, di vietare le proteste politiche e di mandare i dissidenti in corte marziale.

Ma l’opinione di tanti esperti politici e politici è che l’articolo 44 espanderà soltanto la capacità di sopprimere chi dissente e di tagliare le libertà civili.

Secondo l’articolo 44, scritto dalla giunta dopo il golpe, il capo della giunta “Avrà i poteri di ordinare di sopprimere o distruggere” ogni atto che “mina la pace e l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale, la monarchia, l’economia nazionale o l’amministrazione degli affari dello stato sia che gli atti emergano dentro o fuori il regno”.

Inoltre “in questo caso, quell’ordine, azione in accordo è legale, costituzionale e conclusivo”.

La clausola costituzionale non chiede al presidente della giunta di informareil governo prima di emettere l’ordine ma semplicemente di notificarlo senza ritardo all’Assemblea legislativa nazionale.

“Il governo probabilmente vuole rimaneggiare la propria immagine e ridurre la pressione dalla comunità internazionale, ma il fatto è che non sarà così” dice Yodpol Thepsithar della Naresuan University. “L’articolo 44 sarà persino peggiore poiché dà pieni poteri al solo primo ministro. Può ordinare tutto, dal sequestro dei beni alle esecuzioni senza alcun bisogno di una prova di colpevolezza”.

La clausola costituzionale non richiede che il president della giunta informi precedentemente il governo ma semplicemente che lo notifichi all’Assemblea Legislativa nazionale senza indugio.

“Il governo forse vuole aggiustare la propria immagine e ridurre la pressione internazionale ma il fatto è che non sarà così.” dice Yodpol Thepsithar della Naresuan University. “L’articolo 44 sarà persino peggiore, poiché da poteri pieni solo al primo ministro. Può ordinare tutto, dal sequestro dei beni alle esecuzioni, senza bisogno di una prova”.

Molti commentatori hanno paragonato l’aticolo 44 alla clausola della costituzione del 1959 che garantì al capo del golpe del 1957 Sarit Thanarat simili poteri assoluti per imporre decreti che erano considerati legali per il solo fatto di essrere stati fatti. Sarit governò per sette anni e usò questa legge per eseguire pubblicamente militanti politici e comunisti come pure sospetti criminali.

“L’articolo 44 andare all’infinito, dando al capo della giunta poter assolito come l’articolo 167 della costituzione dell’era Sarit hanarat” dice il portavoce del Puea Thai Anusorn Iamsa-ard che ha paragonato questo cambio dalla legge marziale all’articolo 44 con un’espressione thai “scappare dalla tigre per finire nella bocca del coccodrillo”.

Il vice prsidente del Partito Democratico, Sathit Pitutecham ha anche espresso preoccupazione per la proposta che ha detto “distruggerà la fiducia delle comunità nazionale e internazionale, che vedranno la Thailandia solo come una dittatura più forte”. Eppure Sathit è stato attento a distinguere la posizione del suo partito con quella che percepiva siano le motivazioni del Puea Thai.

“Parlo con la buona volontà, diversamente da chi ha parlato di ‘scappare dalla tigre per finire in bocca al coccodrillo’, che forse parlano per motivazioni politiche. Prayuth deve aggiustare la cosa per bene. Deve trattare con chi incita al caos, con persone che buttano bombe contro le corti penali e la rete delle magliette rosse. Se l’indagine rivela che chi incita ha qualche caso sospeso mentre chiedono la cauzione, allora dite alla corte di cancellare la cauzione e gettarli in prigione”.

Sathit si riferiva all’attacco con granate ad un tribunale di Bangkok di qualche giorno fa. Dodici persone erano state arrestate in connessione con l’esplosione che non ha causato feriti.

Il generale Prayuth ha rifiutato di commentare su quando sarà revocata la legge marziale, e in rispsosta ad una domanda di un giornalista ha detto: “Accadrà quando accade”.

Il generale in precedenza ha minacciato di invocare l’articolo 44 per sopprimere le attività contro il golpe e di chiuder le agenzie dei media che “non cooperavano col governo”. Khaosodenglish.

A difendere questa idea di invocare i poteri dittatoriali dell’articolo 44 parla il presidente della Assmblea legislativa nazionale, Pornpetch Wichitcholchai, nominata e scelta uno ad uno dal generale Prayuth.

Fidatevi di Prayuth per l’articolo 44, Khaosodenglish

…. “Ne passato il generale Prayuth non ha mai usato il potere in modo errato o eccessivo” ha detto Pornpetch Wichitcholchai “Credo che l’esercizio del potere sotto l’articolo 44 sarà fatto in un modo creativo … Se il generale fa cose buone e usa la legge entro dei confini appropriati, credo che l’articolo 44 porterà dei benefici. Dalla mia esperienza il presidente della giunta non ha mai usato il proprio potere in modo duro”

Il president della Commissione nazionale sui diritti umani, Niran Pitakwatchara ha detto: “Almeno la legge marziale ha il formato di detenere individui e dei processi, ma l’articolo 44 dà poter illimitati al primo ministro. Il governo ha già il pieno controllo sulle forze armate e la polizia. Voglio che considerino se è appropriato usare l’articolo 44 quando ci sono riforme di tante questioni nel paese compreso il problema della diseguaglianza”.

Il vice president della giunta generale Prawit Wongsuwan ha rigettao le preoccuapzioni di Niran sull’uso dell’articolo 44 che sarebbero usati per imitare i poteri garantiti dalla legge marziale.

“La legge marziale forse sembra troppo dura agli occhi degli stranieri, quindi consideriamo l’uso dell’articolo 44 per mantenere la pace e l’ordine.” ha detto il generale Prawit che fa anche da ministro della difesa. “Il potere sarà sul primo ministro che saprà bene quello che c’è da fare. L’articolo 44 e la legge marziale hanno lo stesso valore poiché possono essere usati per controllar la situazione. L’articolo 44 sarà usato per la detenzione e le perquisizioni, come la legge marziale”. … Khaosodenglish

Come questo potrà non allarmare la comunità internazionale anzi allietarla è tutto a vedere. E’ una elugubrazione mentale difficile da capire.

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