Approvazione della Bangsamoro epocale ma senza celebrazioni

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Le due camere del Congresso Filippino, Senato e Camera, hanno approvato finalmente le loro versioni della Legge Costitutiva della Bangsamoro che è destinata a superare l’attuale Regione Autonoma di Mindanao Musulmana, ARMM.

Sebbene questo sia un passaggio epocale, non ci sono state celebrazioni da parte del MILF ma solo parole caute da parte del suo presidente Al Haj Murad Ibrahim.

“Celebriamo oggi la vittoria condivisa della popolazione Filippina e Bangsamoro” dice Murad che nota che l’accordo comprensivo sulla Bangsamoro CAB, firmato il 27 marzo 2014, “porta con sé il ripristino dell’identità, dei poteri e delle risorse della Bangsamoro. Queste tre cose sono state nostre da tempo immemore, strappateci ingiustamente con la colonizzazione ed occupazione, ed ora ridateci.”

Ma cosa si è perso in queste versioni approvate della BBL nel tragitto di approvazione, come ammesso da Murad stesso, si domanda Carolyn Arguilas di Mindanews.

“La lotta non è ancora terminata. Speriamo di correggere alcune cose sostanziali emendate o cancellate da entrambe le camere. Speriamo che si possano fare miglioramenti nelle deliberazioni bicamerali” ha detto Murad dove si devono consolidare le due bozze approvate.

La versione del senato non parla del “diritto alla autodeterminazione”, che è l’essenza della lotta della Bangsamoro. Manca inoltre “la relazione politica asimmetrica” conquistata nel CAB dove si parla anche di “principi di sussidiarietà e parità di considerazione”.

Le due versioni richiedono la ratifica della BBL con un plebiscito che verrà alla fine dell’anno che porrà temine al ARMM, come detto dal senatore Zubiri, autore della legge SB1646 stilata dalla commissione di transizione Bangsamoro a cui hanno partecipato 11 membri del MILF, dieci del governo tra i qual vi erano tre membri del MNLF tra cui Yusoph Jikiri e Muslimin Sema. Il snato ha votato all’unanimità in favore.

La Camera dei Deputati ha votato la sua HB6475 con una maggioranza di 226 sì contro 11 no e due astensioni. Il blocco di Makabayan ha votato contro denunciando come sia stata cambiata l’essenza della BBL cioè autonomia e autodeterminazione ed ad esso si sono aggiunti altri quattro.

Ora la commissione bicamerale deve riunire le due versioni quando riprendono i lavori il 23 luglio 2018 per poi consegnare la versione unificata al presidente Duterte per la promulga.

Sui media sociali si è molto criticato il lavoro fatto in senato dove si è esaminata la proposta di legge parola per parola emendandola pesantemente come ammesso dal senatore Zubiri stesso affinché potesse passare la prova della costituzionalità della legge.

Alla camera dei deputati filippini era sorta la domanda se la legge BBL non fosse di per sé anticostituzionale perché cerca di modificare qualcosa già inclusa nella costituzione.

“Si può recuperare il terreno perduto al momento giusto, a Dio Piacendo” ha detto Mohagher Iqbal presidente del gruppo del MILF, dopo aver visto la cancellazione di alcuni punti chiave della legge. “C’è ancora la conferenza bicamerale”

Mindanews ha chiesto ai capi del MILF se le due versioni di Camera e Senato siano aderenti al CAB, affrontino le ingiustizie storiche commesse contro i Moro, se la nuova Bangsamoro è qualcosa di più della ARMM e non sia qualcosa invece di annacquato.

In sostanza qual’è la distanza tra la versione della conferenza del BTC e quella delle due camere filippine e se questa nuova legge sarà perciò di aiuto a combattere l’estremismo?

Murad e gli altri capi del MILF hanno detto, un po’ all’unisono, che il processo è ancora aperto e molto può essere recuperato in bicamerale dove sperano di riuscire a correggere quelle questioni cancellate o emendate. Iqbal ha detto che le versioni “sono di certo più della ARMM e non sono affatto male” ma bisogna attendere la versione finale per dare una valutazione completa.

Nel discorso di sponsorizzazione della legge la parlamentare di Maguindanao Bai Sandra Sema ha detto che la loro versione della BBL “sarà l’antesignana della vera autonomia in questo paese … precursore della autonomia regionale o di stati federali che si possono considerare nel futuro… la prova che quando il governo negozia con la sua gente, è onesto, serio e legato a portare avanti le proprie promesse”

Per il membro della BTC Lidasan c’ ancora molto da fare ma la versione approvata non è una versione annacquata.
Il governatore in carica della ARMM Hataman ha detto di sperare che la legge finale rispetti nello spirito e nel testo quello espresso nei precedenti accordi con le parti che costituiscono la Bangsamoro. L’ARMM continuerà a battersi per una legge costitutiva che applichi gli accordi firmati mentre la legge è portata al tavolo della conferenza bicamerale prevista a luglio, ha detto Hataman.

“La BBL deve creare un’istituzione che sia capace di rispondere alle sfide dei tempi e alle aspirazioni della Bangsamoro, priva e libera dei mali che hanno afflitto la ARMM.

Le speranze del MILF di recuperare il terreno perso nella fase bicamerale potrebbero avere qualche intoppo per le differenze che le due bozze presentano e per la composizione particolare della commissione stessa.

Alcune questioni sono relative al diverso approccio sui poteri esclusivi ora del governo nazionale o del ARMM.

Un altro punto è stata l’abolizione del plebiscito per quelle municipalità che vogliano entrare nella Bangsamoro in una fase successiva o per municipalità di province non incluse nella Bangsamoro. Queste ultime dovranno decidere se alcune parti della loro provincia possono unirsi alla nuova Bangsamoro.

Un altro punto sono i finanziamenti, con la quota di condivisione modificata al 5% delle entrate fiscali e di dogana invece del 6% proposto. Inoltre la quota di circa 62 miliardi di peso, 1 miliardo di euro, viene rilasciata “in base a piani di sviluppo e programmi e criteri di performance” come prescrivibili da un ente governativo.
L’avvocato Zainudin Malang di Maguindanao ha detto che le deliberazioni del senato sono state particolarmente dolorose da osservare e che l’esperienza dei membri della Commissione di Transizione Bangsamoro deve essere stata “un’esperienza davvero umiliante”

“Deve essere stato davvero umiliante per i membri della BTC sedere lì per ore a vedere come la loro BBL era maltrattata, pagina dopo pagina, e non poter farci nulla” ha detto Malang. “E’ una parte della nostra storia che si svolge sotto i nostri stessi occhi. Se questo non li convince della futilità di lasciare il loro destino nelle mani dei legislatori filippini, allora meritiamo di perdere per sempre quello che ci è stato tolto”.

“Abbiamo sempre saputo che sarebbe finito così. Eppure il dolore è inaspettatamente inteso. E’ come osservare un’orda di selvaggi senza scrupolo colpire e colpire un pargolo appena nato che si rifiuta di morire perché il destino lo riesce a mantenere in vita, come dire Come Vuole Iddio stesso” ha dichiarato Adel Ditucalan di Ranao Watch for Empowerment Network. La BBL muore senza vedere la luce del giorno.

Altre voci di critica sulle leggi appena approvate invitano a non fare romanticismo perché le leggi non sono secondo loro aderenti al CAB firmato nel 2014

Sono cambiate nella forma e sostanza e quindi conviene leggerle prima di celebrare qualcosa. Come un paziente in condizioni critiche che sta male ma non è ancora morto e non lo si può seppellire.

“Tutti noi ha un ruolo in questa fase critica della BBL e bisogna stare in guardia più di prima, se non si vuole che il paziente muoia definitivamente” ha detto Rosslaini Alonto, del Internal Mediation Group.

Carolyn O. Arguillas,  MindaNews

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