Una lista dei desideri di Marcos per difesa filippina

Listen to this article

La lista dei desideri di Marcos figlio per l’acquisto di materiale miliare di alto valore pari a 35 miliardi di dollari da spendere nei prossimi dieci anni è stata finalmente approvata

Questa lista dei desideri di Marcos fa parte del programma di modernizzazione in corso che fu iniziato nel 2012, ma il bisogno di migliorare le capacità di difesa delle forze armate filippine si è acutizzato durante la presidenza Marcos che ha assunto una posizione più ferma nei confronti della Cina rispetto al suo predecessore.

Negli ultimi anni le Filippine hanno fatto alcuni grossi acquisti tra cui i missili da crociera BrahMos indiani del valore di 375 milioni di dollari. Ci sono inoltre vari grossi contratti con i cantieri navali della coreana Hyundai Heavy Indutries che includono una coppia di fregate della classe Jose Rizal già in esercizio, oltre a sei navi di pattuglia offshore e a due corvette lanciamissili che saranno consegnate nei prossimi anni. Il costo combinato di queste navi di pattuglia e delle corvette si aggira attorno ad un miliardo di dollari.

Nonostante questa intensa attività, se il programma di modernizzazione della difesa dovesse salire davvero a 35 miliardi di dollari, rappresenterebbe un aumento sostanziale rispetto ai livelli storici e attuali.

Per contestualizzare, alla modernizzazione della difesa, che è pagata usando un fondo speciale che è legalmente differente dal bilancio della difesa, è stata allocata una cifra di 40 miliardi di peso nel 2024, pari a circa 640 milioni di euro ai tassi attuali. Nel 2023 ottenne 477 milioni di dollari.

Il governo avrebbe bisogno di accrescere la spesa di molto e velocemente per arrivare all’obiettivo propostosi di spendere 35 miliardi di dollari.

La prossima domanda è se le Filippine possono permettersi di spendere vari miliardi di dollari all’anno per modernizzare le proprie forze armate.

Dieci anni sono un periodo lungo ed è difficile fare previsioni sui prossimi anni 30, ma se guardiamo al modo in cui si sta sviluppando la situazione fiscale del 2024, la risposta giusta è probabilmente no.

Quando le Filippine hanno approvato il bilancio più recente, i pianificatori assunsero alcune cose fondamentali su come l’economia si svilupperà nel 2024. E finora essendo già passato metà anno, alcune delle assunzioni appaiono essere un po’ ottimiste.

I pianificatori del bilancio si attendevano una crescita economica compresa tra il 6,5 e 7% per il 2024. Non è una cosa impossibile dal momento che la crescita nel primo trimestre è stata del 5,7%, ma questo obiettivo è stato più volte rivisto al ribasso e pare probabile che la cifra finale sarà attorno al 6%.

I pianificatori del bilancio si attendevano un ribasso dei tassi di interesse e dei costi di prestito prevedendo che il rendimento dei buoni del Tesoro a 364 giorni sarebbe stato del 4-5,5% nel 2024. Attualmente è del 6%.

Una crescita rallentata e costi maggiori di prestito porranno problemi sulle finanze del governo. La finanziaria del 2024 ha proiettato il deficit fiscale al 5% del PIL, che si basava sulle attese che le banche centrali avrebbero iniziato a diminuire i tassi di interessi questo anno e ad abbassare il costo del prestito.

Ora sembra che non accadrà perché la FED americana tenderà a mantenere stabili i tassi di interessi.

Tutto ciò si traduce in una crescita economica più lenta, in un deficit che cresce con tassi di interesse che crescono e costi del prestito superiori agli attesi. Non sembra il momento giusto che il governo contragga prestiti per poterlo fare.

Il rovescio della medaglia è che, di fronte alle più aggressive incursioni territoriali della Cina, possono permettersi le Filippine di non modernizzare le proprie forze armate proprio ora? Probabilmente no, e la situazione fiscale potrebbe migliorare di molto nel giro di un anno o due, quindi i piani di modernizzazione devono andare avanti comunque.

Questo significa che il governo Marcos continuerà quasi di certo a cercare di fare grandi acquisti mirati a migliorare le proprie capacità di difesa aerea e navale.

Il Gruppo Navale Francese, fresco di un accordo da 2 miliardi di dollari con l’Indonesia, prova a vendere i suoi sottomarini della classe Scorpene alle Filippine la cui aviazione militare compra aerei militari da qualche tempo.

Una spesa annuale da 1 miliardo di dollari per la modernizzazione militare non sembra apparire irragionevole o irrealistica. Ma per il momento, e fino a quando le condizioni macroeconomiche non miglioreranno un po’, una lista dei desideri per i militari da 35 miliardi di dollari potrebbe essere un po’ più orientata verso il lato dei desideri.

James Guild, TheDiplomat

Taggato su:
Ottimizzato da Optimole